Re Carlo rivela il pagamento di 13 milioni di sterline di tasse, William contribuisce con 7,76 milioni

26.06.2026 03:25
Re Carlo rivela il pagamento di 13 milioni di sterline di tasse, William contribuisce con 7,76 milioni

Re Carlo III svela le sue finanze: un passo verso la trasparenza monarchica

Poco meno di 13 milioni di sterline, 12,9. Questa è la somma che Re Carlo III paga di tasse, rendendolo uno dei primi cento contribuenti britannici. L’importo è stato divulgato ufficialmente per la prima volta nella storia della monarchia, evidenziando un cambio di paradigma nella comunicazione finanziaria della famiglia reale, riporta Attuale.

Questa decisione è stata presa «per espresso desiderio del re», come spiegato da un portavoce di Buckingham Palace, sottolineando l’intento di Carlo di rendere pubbliche le proprie entrate anche durante il suo periodo come principe di Galles.

Questa sera, Carlo III ha rivelato per la prima volta le sue finanze personali. Da sottolineare che la scelta di pagare le tasse è volontaria, senza alcun obbligo imposto. Il principe di Galles, William, ha deciso di seguire l’esempio del padre, rivelando che egli stesso paga 7,76 milioni di sterline di tasse, dopo aver inizialmente resistito a rendere pubbliche le sue dichiarazioni fiscali. Ora entrambi i membri della famiglia reale non hanno più segreti riguardo alla loro posizione fiscale.

Questa mossa segna un momento senza precedenti nella storia della monarchia Windsor, con Carlo III che rende noto quanto percepisce come Sovereign Grant, una cifra che sostituisce il vecchio appannaggio o Civil List, in vigore dalla riforma introdotta dal Cancelliere dello Scacchiere George Osborne oltre quindici anni fa.

Dalla nuova e ampliata Royal Household Financial Report si apprende che il Grant, utilizzato per il restauro di Buckingham Palace, supererà quota 132 milioni di sterline. Tuttavia, si prevede che questa cifra sarà ridimensionata a 99,9 milioni nel biennio 2027-2028.

Buckingham Palace è al centro di una significativa rivoluzione: Carlo III ha ufficialmente confermato che non risiederà a Buckingham Palace, dove è in corso un importante restauro, ma continuerà a vivere a Clarence House, una residenza a lui molto cara, amata anche dalla nonna, la regina Madre.

La decisione di Carlo si basa su una visione di maggiore beneficio pubblico, mirata a trasformare la reggia di Windsor in un luogo di fruizione per il pubblico mediante mostre ed eventi, pur mantenendo la sua funzione di sede per i grandi ricevimenti di Stato.

Le tasse del Re includono tutte le sue fonti di reddito, che comprendono investimenti, profitti azionari e i guadagni derivanti dalle residenze private acquisite nell’Ottocento dalla coppia Vittoria e Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Inoltre, il sovrano trae vantaggio dal ricco ducato di Lancaster, che comprende terreni, attività commerciali e di investimento.

La trasparenza attuata da Carlo riflette la sua capacità di anticipare i tempi moderni e si manifesta anche nel suo operato come principe di Galles. La monarchia britannica sta dunque attraversando un periodo di apertura e riforma, ponendo l’accento su una comunicazione più chiara e accessibile riguardo le finanze reali, come dichiarato dallo stesso Buckingham Palace, che evidenzia come questa iniziativa rappresenti un ulteriore passo nel programma di aggiornamento avviato dal Re alla sua ascesa al trono.

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