Giubileo della speranza: record di partecipazione a Roma con oltre 33 milioni di pellegrini
Roma, 5 gennaio 2026 – La Santa Sede ha annunciato numeri record per il Giubileo della speranza, che volge al termine domani mattina con la chiusura della porta santa della Basilica di San Pietro, presieduta dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e dal nuovo papa Leone XIV. L’evento, avviato due anni fa dal predecessore Francesco, ha visto una partecipazione senza precedenti, riporta Attuale.
Si prevede una grande affluenza di fedeli, con migliaia di pellegrini attesi. Intanto, il pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella, ha tracciato un bilancio molto positivo dell’appuntamento giubilare, sottolineando il suo impegno nel dare il benvenuto ai visitatori.
“Il mondo intero è venuto a Roma da ben 185 Paesi – ha dichiarato l’arcivescovo durante una conferenza stampa in Vaticano. – Sono giunti 33.475.369 pellegrini che hanno portato con sé le attese e aspettative di ognuno. Le previsioni sono state superate e da maggio abbiamo registrato un picco inaspettato“.
Il Conclave ha eletto papa Leone XIV nel maggio 2025, con il compito di concludere l’Anno Santo iniziato da Francesco, scomparso il 21 aprile dello stesso anno. Questo Giubileo segna anche un momento unico nella storia, con la partecipazione più alta mai registrata. Prima dell’inizio dell’evento, la Santa Sede si aspettava 31,7 milioni di pellegrini; la realtà ha superato le attese con quasi 33,5 milioni, superando le presenze del Anno Santo del Millennio e i 21,3 milioni del Giubileo straordinario della misericordia.
“Il primo Paese rappresentato fra i partecipanti è stato l’Italia con il 36,3% – ha specificato Fisichella – seguita dagli statunitensi con il 12,5%, dagli spagnoli al 6% e dai brasiliani con il 4%, per un totale di 35 grandi eventi”. Tra le iniziative di maggior richiamo, il Giubileo dei giovani, che si è svolto tra luglio e agosto 2025, ha visto la presenza di oltre un milione di ragazzi. Degno di nota è stato anche il Giubileo delle persone omosessuali, fortemente supportato da papa Bergoglio nonostante le resistenze tra le frange più conservatrici.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha commentato positivamente il successo dell’Anno Santo, esprimendo fiducia nel superamento dei dati turisticamente record del 2024, che ha registrato 22 milioni di arrivi e 50 milioni di presenze.
“In totale, sono stati effettuati 332 interventi, di cui 204 già conclusi o parzialmente conclusi – ha spiegato Gualtieri. – È importante notare che la maggior parte dei fondi è stata destinata a progetti essenziali”. Nonostante il progresso, il sindaco ha avvertito che Roma continua ad affrontare sfide significative, ma ha riconosciuto il Giubileo come un’opportunità per migliorare la città e riempire di speranza i suoi cittadini.
Un simbolo degli interventi realizzati è costituito da Piazza Pia, inaugurata nel 2024 vicino a Castel Gandolfo, che offre un ampio spazio pedonale ai romani e ai turisti. Anche Piazza Risorgimento ha beneficiato di un restyling, tornando a essere un luogo di incontro e non solo di passaggio.