Il “No” al Referendum sulla Giustizia in Vantaggio secondo l’Ultimo Sondaggio
Nell’ultimo giorno utile per la diffusione di sondaggi, il fronte del “No” al referendum confermativo sulla giustizia sta ottenendo un vantaggio significativo. Secondo l’ultima rilevazione di Swg per il TgLa7, il “No” si attesta al 52% delle preferenze, rispetto al 48% dei sostenitori del “Sì”, un cambiamento notevole rispetto al primo sondaggio condotto a novembre 2025, quando il “Sì” era al 62%, riporta Attuale.
Questa inversione di tendenza segna un calo drastico per la proposta di riforma del governo Meloni, che dal 62% di novembre 2025 è scesa al 48% nel marzo 2026. Al contrario, il “No” ha mostrato una crescita costante, passando dal 38% registrato a novembre 2025 all’attuale 52%.
La propensione degli elettori ad andare a votare si attesta tra il 46% e il 51%, indicando una significativa attivazione dell’elettorato in vista del referendum. Questo dato potrebbe rivelarsi cruciale per il risultato finale, evidenziando un cambiamento delle dinamiche politiche in corso nel paese.
Le informazioni avanzate nelle rilevazioni pongono interrogativi sulle strategie future del governo riguardo alla riforma della giustizia e alle reazioni pubbliche ad essa. Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dovrà affrontare le ripercussioni di queste evidenze nei prossimi passi politici, compreso il dialogo con le forze di opposizione.
Incredibile come le cose possano cambiare in così poco tempo! Il “No” che cresce mentre il “Sì” crolla… tutti questi discorsi sulla giustizia e poi si vedono risultati così. La gente è stanca delle promesse non mantenute. In Italia è sempre così, si fa un sacco di chiacchiere ma poi… che ne è della sostanza? Mah.