Referendum sulla giustizia: Meloni invita a mantenere il focus sul merito
Roma, 19 febbraio 2026 – “Penso che sia molto importante che questa campagna referendaria rimanga sul merito e sul contenuto di ciò di cui stiamo parlando, senza cercare di trasformarla in altro: una polarizzazione o un referendum sul governo interessa chi non può stare nel merito, non noi perché la conferma della riforma può solo fare il bene dell’Italia”, ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervistata dal direttore di Sky Tg24 Fabio Vitale, riporta Attuale.
Meloni ha evidenziato il rischio di una “lotta nel fango“, sostenendo che questa tattica giova a coloro che criticano una riforma che in passato hanno sostenuto. “Riteniamo di aver proposto una riforma di buon senso. Questa non è una riforma di destra o di sinistra, lo dimostra il fatto che è stata nei decenni proposta dalle più svariate componenti politiche”, ha aggiunto, delineando i principali obiettivi della riforma, tra cui una giustizia più equa e la liberazione del merito dei magistrati dal giogo delle correnti. “Anche il magistrato quando sbaglia deve essere giudicato da un organismo terzo”, ha affermato.
La presidente ha anche espresso una valutazione positiva riguardo all’intervento di Mattarella, considerandolo giusto e necessario. “Non ho sentito il presidente della Repubblica in queste ore, ci eravamo visti la sera prima che andasse alla riunione del Csm nel tradizionale incontro dell’anniversario dei Patti lateranensi. Ho trovato le parole del presidente giuste e anche doverose. È importante il richiamo al rispetto delle istituzioni”, ha aggiunto, sottolineando il bisogno di mantenere il Csm estraneo alle diatribe politiche.
Infine, Meloni ha esortato gli italiani a partecipare attivamente al referendum. “Il consiglio che ho da dare io agli italiani è: ‘Andate a votare, ma votate con coscienza, guardando a quello per cui state votando e non ad altro. E votate per voi, non per me, contro di me, perché non c’entra niente'”, ha concluso.