Riapertura delle scuole a Niscemi: il ruolo cruciale degli psicologi nella gestione del trauma

02.02.2026 05:25
Riapertura delle scuole a Niscemi: il ruolo cruciale degli psicologi nella gestione del trauma

Emergenza a Niscemi: Interventi Psicologici Attivi per Sostenere la Comunità colpita

In seguito al crollo delle abitazioni a Niscemi, la presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana, Enza Zarcone, ha annunciato l’avvio degli interventi psicologici per sostenere la popolazione locale. Il coordinamento è avvenuto in collaborazione con la dottoressa Serena Vitulo, e i professionisti sono in contatto con la Dirigente dell’équipe psicosociale dell’Emergenza dell’Asp, predisposta dalla Protezione Civile. La situazione è complessa e critica, riporta Attuale.

Zarcone ha sottolineato le profonde conseguenze psicologiche causate dall’emergenza: “Il crollo delle case rappresenta una ferita al senso di sicurezza delle persone. In questo contesto, gli psicologi possono svolgere un ruolo cruciale, anche attraverso azioni semplici come accompagnare le persone a recuperare oggetti dalle loro abitazioni danneggiate. Questi gesti aiutano a ridurre il senso di perdita totale, permettendo una connessione con la propria storia personale e favorendo un minimo di controllo in una situazione caotica”.

La devastazione ha portato a una galleria di sentimenti di incertezza e dolore. “Davanti a tale perdita, non esistono parole capaci di restituire ciò che è stato perso”, ha aggiunto Zarcone. Tuttavia, ha enfatizzato l’importanza di riconoscere il dolore e di offrire sostegno psicologico adeguato. “Con un supporto continuativo e rispettoso, è possibile elaborare l’impatto emotivo e costruire un nuovo percorso, anche quando tutto sembra crollato”.

In merito alla riapertura delle scuole prevista per oggi, Zarcone ha evidenziato l’importanza del supporto psicologico nei contesti scolastici: “I bambini torneranno a scuola, ma saranno trasferiti in altre strutture, il che aumenta il loro disorientamento. I segnali di disagio nei più piccoli possono manifestarsi in vari modi, come disturbi del sonno, paure di separazione e irritabilità. È fondamentale che possano esprimere liberamente le loro emozioni”.

La presidente ha anche confermato che professionisti sono stati messi a disposizione per intervenire direttamente nelle scuole, per sostenere non solo gli studenti, ma anche il personale docente e le autorità scolastiche in questo periodo difficile. “È in fase di attivazione un progetto che prevede attività specifiche per supportare i bambini”, ha concluso Zarcone.

Infine, ha sottolineato la necessità di elaborare le emozioni legate alla perdita. “È essenziale aiutare i bambini a esprimere il loro dolore, evitando che lo portino con sé nel futuro, influenzando il loro sviluppo”.

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