Riccardo Pescante di RaiSport sotto accusa per post nostalgico su Msi e meme contro Landini

05.01.2026 15:35
Riccardo Pescante di RaiSport sotto accusa per post nostalgico su Msi e meme contro Landini

Il vicedirettore di Rai Sport Riccardo Pescante è al centro di una controversia dopo un post pubblicato il 26 dicembre, in cui si fa riferimento all’anniversario del Movimento Sociale Italiano, con la fiamma del partito e la frase «Le radici profonde non gelano». La polemica ha suscitato reazioni nette da parte di esponenti del Pd e del M5s, accusando la Rai di favorire Fratelli d’Italia. Sandro Ruotolo, responsabile Informazione del Pd, ha dichiarato: «Se sei del partito della presidente del Consiglio puoi fare quello che vuoi. La Rai non è più di tutti, è l’house organ di FdI». Ruotolo ha chiesto alla Commissione di Vigilanza di convocare i vertici per stabilire norme chiare per i dipendenti del servizio pubblico, riporta Attuale.

I selfie al Foro Italico e meme su Landini

Questa non è la prima volta che Pescante è criticato per contenuti controversi. Ruotolo ha richiamato l’attenzione su un selfie scattato davanti all’obelisco di Mussolini al Foro Italico, in cui la scritta “Dux” era ben visibile. Inoltre, Pescante ha condiviso messaggi provocatori come: «Con la violenza non si risolve niente, figurati senza». In un altro post, ha pubblicato un meme con Donald Trump e la frase ironica «Dopo Nicolás Maduro adesso tocca a Maurizio Landini, peccato che sia solo un meme». Dario Carotenuto, capogruppo M5S in Vigilanza, ha commentato l’«uso dei social incompatibile con le linee guida del servizio pubblico», annunciando un’interrogazione: «Chi guida Rai Sport dovrebbe sapere che ogni parola pubblica rappresenta anche l’azienda. Davvero la Rai ritiene tutto questo compatibile con i propri valori?».

Le regole sui social per i giornalisti Rai: «Chi deve intervenga»

Roberto Natale, consigliere di amministrazione Rai, ha anche intervenuto sulla questione, sottolineando che «le regole per l’uso dei social ci sono» e sono state evolute negli anni, integrando il Codice Etico con le indicazioni della Commissione parlamentare. Natale ha ricordato che il Cda ha discusso approfonditamente il tema nella seduta del 16 ottobre su sua richiesta: «Nessun dubbio che ogni dipendente debba farne uso responsabile, tanto più se ricopre ruoli dirigenziali. Chi deve intervenire intervenga, senza permettere che l’irresponsabilità di qualcuno danneggi l’immagine di tutta la Rai».

1 Comments

  1. Non posso credere che una persona in un ruolo così importante possa fare certi post. È incredibille vedere come la Rai, che dovrebbe essere imparziale, sia diventata così politicizzata. Purtroppo, questo è solo un altro segnale di una deriva verso il populismo che ci sta circondando. E i cittadini? Sono sempre più confusi…

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