Richiamo di prodotti alimentari in Italia: mozzarelle e friarielli a rischio per contaminazione

19.08.2025 14:45
Richiamo di prodotti alimentari in Italia: mozzarelle e friarielli a rischio per contaminazione

Sicurezza alimentare in Italia: richiamo di prodotti contaminati

Roma, 19 agosto 2025 – È un’estate difficile sotto il profilo della sicurezza alimentare: si allunga la lista dei prodotti richiamati dal Ministero della Salute per evitare rischi sulla salute dei consumatori, riporta Attuale.

Dopo i tre alimenti ritirati dagli scaffali per la possibile presenza del batterio Listeria – dalle cotolette di merluzzo in pastella ai filetti impanati e il formaggio di capra – nelle ultime ore sono stati emessi altri avvisi per le mozzarelle Granarolo, Conad e Valbontà venduta dalla catena Penny Market. L’allerta si intensifica anche a seguito dell’ultima vittima di botulino in Sardegna, causato da una salsa al guacamole contaminata, con i riflettori puntati sui friarielli napoletani ritirati dal mercato il 13 agosto. È fondamentale informarsi sugli alimenti da evitare per proteggere la propria salute.

Cinque diversi tipi di confezioni di mozzarelle sono finite sotto la lente del Ministero della Salute, tutte richiamate per “rischio fisico”. Si tratta di prodotti provenienti dallo stabilimento della Granarolo di Usmate Velate (Monza Brianza), sospettate di contenere oggetti metallici.

“Si raccomanda ai clienti che avessero acquistato questo lotto di NON CONSUMARE IL PRODOTTO e di riportarlo nel punto vendita di acquisto”, hanno comunicato gli esperti. Ecco quali sono i prodotti da evitare, con la possibilità di richiedere il rimborso:

  • Mozzarella Mazi Pack X 3, confezione di tre mozzarelle da 125 grammi venduta nei supermercati Conad, richiamata per la “possibile presenza di corpi estranei metallici”. Lotto di produzione N5205E, identificativo di produzione IT 03 144 CE.
  • Mozzarella Conad da 125 grammi, sempre prodotta dalla Granarolo, richiamata per la “possibile presenza di corpi estranei metallici”. Lotto di produzione N5205D, identificativo di produzione IT 03 144 CE.
  • 3 Mozzarelle Conad da 125 grammi, richiamata per la “possibile presenza di corpi estranei metallici”. Lotto di produzione N5205D, identificativo di produzione IT 03 144 CE.
  • Mozzarella Latbri della Granarolo (125 grammi) richiamata per la “possibile presenza di corpi estranei metallici”. Lotto di produzione N5205D, identificativo di produzione IT 03 144 CE.
  • Mozzarella Valbontà: confezione di 4 mozzarelle da 125 grammi venduta dalla catena Penny Market, richiamata per la “possibile presenza di corpi estranei metallici”. Lotto di produzione N5205E, identificativo di produzione IT 03 144 CE.

Inoltre, Carrefour Italia ha emesso un richiamo di tre prodotti per “rischio microbiologico: possibile presenza di Listeria Monocytogenes“. La catena ha avvisato i consumatori di non consumare e restituire i seguenti articoli: Cotolette di merluzzo carbonaro in pastella, confezione da 200 grammi, lotto n. 5212531, scadenza 17 agosto 2025, e Filetti impanati di merluzzo d’Alaska, confezione da 220 grammi, lotto 5213532, con scadenza 18 agosto 2025. Entrambi i prodotti sono realizzati dall’azienda Cite Marin nello stabilimento francese di Kervignac (FR 56.094.004 CE).

Infine, il formaggio di capra ‘Buche Chevre La Belle du Bocage’, della Fromagerie Chavegrand, è stato richiamato per tutte le scadenze comprese tra il 25 luglio e il 12 agosto. Il prodotto è commercializzato da Fromagerie Chavegrand (FR 23.117.001 CE).

Carrefour Italia raccomanda ai consumatori che hanno consumato questi lotti di prodotto e che presentano febbre, isolata o accompagnata da mal di testa, di consultare il proprio medico curante segnalando il consumo. Si consiglia particolare attenzione alle donne in gravidanza, alle persone immunodepresse e agli anziani, che devono prestare attenzione a questi sintomi. Per ulteriori chiarimenti, i consumatori possono contattare il numero verde 800 650 650.

In seguito ai casi di botulino verificatisi in provincia di Cosenza a causa di panini farciti con friarielli, il Ministero della Salute ha richiamato tutti i barattoli di un lotto a etichetta Bel Sapore e due lotti a marchio Vittoria. Si tratta di confezioni da un chilo, provenienti da uno stabilimento a Scafati, in provincia di Salerno.

Il prodotto è stato richiamato il 9 agosto e commercializzato da Ciro Velleca, con il produttore Stefano Amura, situato a Scafati, Salerno. I due lotti a marchio Bel Sapore sono il n.060325 con scadenza 6 marzo 2028 e il n.280325 con scadenza 28 marzo 2028; i due a marchio Vittoria sono il lotto n.280325 con scadenza il 28 marzo del 2028 e il lotto n.290425 con scadenza il 28 aprile del 2028.

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