Ricostruzione in Ucraina: Aics e Università di Perugia siglano accordi chiave

16.07.2025 17:36
Ricostruzione in Ucraina: Aics e Università di Perugia siglano accordi chiave

La Cooperazione Italiana per la Ricostruzione dell’Ucraina

ROMA – Nel contesto della “Ukraine Recovery Conference” (URC) tenutasi a Roma, il direttore AICS Marco Rusconi ha sottoscritto due accordi con Luigi Oliva, direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, e con Fausto Elisei, pro-rettore vicario dell’Università degli studi di Perugia. Questi accordi disciplinano le relazioni legate a due progetti della Cooperazione italiana, approvati dal Comitato Congiunto lo scorso 12 giugno, per un valore complessivo superiore a 12 milioni di euro, destinati a sostenere la ricostruzione e la valorizzazione del patrimonio culturale di Odessa, nonché la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore culturale, riporta Attuale.

Particolarmente significativo è il progetto intitolato “Sviluppo di un sistema integrato e sostenibile di gestione del patrimonio della città di Odessa”, finanziato con 9,5 milioni di euro e della durata di 36 mesi, con l’Università degli Studi di Perugia come ente capofila e l’Università degli Studi di Genova come partner. La seconda iniziativa, “Promuovere la cultura e l’istruzione come fonte di nuovi posti di lavoro”, prevede 3 milioni di euro di finanziamento e ha anch’essa una durata di 36 mesi, con l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) come ente esecutore.

Durante la URC, si è svolto un panel di prestigio, con la partecipazione di rappresentanti del Governo ucraino, donatori internazionali, ONU e società civile, per esaminare l’integrazione tra assistenza umanitaria, sviluppo e stabilizzazione attraverso un approccio coordinato, orientato al “nesso” integrato nei contesti settoriali e locali.

A margine della conferenza, si è anche tenuto a Montecitorio un incontro del Gruppo di collaborazione parlamentare Italia-Ucraina, promosso dal vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, al quale ha preso parte il responsabile della Sede AICS di Kiev, Pietro Pipi.

Per il triennio 2025–2027, la Cooperazione italiana ha già destinato oltre 452 milioni di euro per supportare l’Ucraina in vari settori chiave, tra cui energia, salute, emergenza, trasporti, cultura, sviluppo rurale, governance e fondi umanitari. Tra le iniziative più significative, seguite da AICS Kiev, figurano programmi di emergenza per rifugiati e sfollati, nonché uno strumento di supporto ai veterani e alle persone disabili a causa della guerra, programmi di sminamento e il potenziamento della governance, insieme al miglioramento delle infrastrutture irrigue a Odessa.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere