Riforma del premierato: Casellati assicura approvazione entro fine legislatura

21.02.2026 05:55
Riforma del premierato: Casellati assicura approvazione entro fine legislatura

Riforma Costituzionale e Tensioni Internazionali: La Stabilità al Centro del Dibattito Politico Italiano

In un clima di profonda incertezza, il governo italiano cerca stabilità mentre si prepara a un referendum sulla giustizia che potrebbe generare tensioni. Il premier è determinato a raggiungere il 2027 senza scossoni, aspirando a presentarsi alle elezioni come l’esecutivo più duraturo dall’Unità d’Italia. Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali, afferma: “La legge elettorale è come un fiume carsico, scompare e poi riappare”, sottolineando che la proposta di riforma costituzionale del premierato sarà approvata entro la fine della legislatura, riporta Attuale.

Con il tempo che stringe, la Casellati indica che, sebbene non ci sia un tavolo formale di discussione, i partiti discutono attivamente della questione. “In un anno possiamo fare tantissimo come fatto finora”, ha aggiunto. Riguardo al referendum controverso, Casellati assicura che la riforma non è in opposizione, ma a favore della magistratura, invitando a calmare i toni: “Dobbiamo spegnere i toni accesi. Il sorteggio disturba? Non perché romperà le correnti, ma rompe quella programmazione di chi sarebbe stato eletto nel Csm”, ha dichiarato.

Durante il Forum in masseria, organizzato con Comin & Partners, ha fatto notizia la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di bocciare i dazi di Trump. Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha commentato che è fondamentale analizzare il contenuto della sentenza, poiché le comunicazioni sono generiche. Le aziende italiane restano così in attesa di chiarimenti. Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha esclamato: “Avevamo appena iniziato un percorso con i nostri importatori americani”.

In questo contesto di attesa, una buona notizia per le aziende arriva dal decreto bollette, che sarà operativo entro l’estate, secondo le parole del ministro Pichetto Fratin. Dunque, ci sono margini per modifiche, ma le risorse sono limitate. Affrontando il tema della cultura, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha sfatato il mito che “con la cultura non si mangia”, affermando che ogni euro investito crea tre euro di sviluppo. Inoltre, ha annunciato il ritorno dell’Ecce Homo di Antonello da Messina, che diventerà parte del programma culturale dell’Aquila, capitale italiana della cultura, per poi essere esposta in altre città importanti.

La giornata continua con una serie di interventi da parte di altri ministri, tra cui Urso, Zangrillo, Foti e Calderone, segnalando un’atmosfera di continua interazione e dibattito tra le diverse anime del governo italiano.

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