Roma, 9 gennaio 2026 – La riforma delle guide certificate introduce cambiamenti significativi per coloro che dovranno sostenere l’esame della patente. Tra le novità spicca l’obbligo di effettuare le prime esercitazioni con un istruttore abilitato, prima di qualsiasi accompagnamento familiare, una misura sottolineata dal presidente delle autoscuole Confarca, Paolo Colangelo, come un riconoscimento della competenza professionale e una garanzia per la sicurezza, riporta Attuale.
1. Prime guide con istruttore qualificato
La riforma stabilisce che “le prime esercitazioni devono obbligatoriamente essere svolte con un istruttore abilitato, prima dell’accompagnatore familiare”, come evidenziato da Colangelo. Questo cambiamento mira a migliorare la qualità della formazione degli aspiranti conducenti.
2. Guida notturna, previsti nuovi orari
Modifiche anche per quanto riguarda gli orari della guida notturna: ora le esercitazioni saranno consentite “non prima delle 20 o da mezz’ora dopo il tramonto” e “non oltre le 6.45 o fino a mezz’ora prima dell’alba”, per garantire parametri più realistici e sicuri.
3. Più ore di esercitazione
Le ore obbligatorie di formazione sono incrementate da 6 a 8, offrendo agli studenti spazio per approfondire le tecnologie e i dispositivi di sicurezza delle auto, per assicurare una preparazione moderna e responsabile per l’esame di patente.
4. Rafforzate guide urbane, extraurbane e autostradali
In aggiunta, la riforma pone un’attenzione particolare sulla valorizzazione della guida urbana, extraurbana e autostradale, mentre la guida notturna viene ridotta a un’ora.
5. La certificazione
È prevista anche la certificazione digitale delle guide certificate “attraverso il portale dell’automobilista”, una richiesta supportata fortemente da Confarca. Colangelo ha chiarito che si sta attendendo il decreto attuativo per implementare il nuovo corso: “Ci stiamo già lavorando con il Ministero dei Trasporti. Ci siamo riuniti anche il 30 dicembre, il prossimo incontro sarà il 14 gennaio. Ora deve essere messa in piedi una piattaforma di controllo da parte della Motorizzazione. Sono fiducioso, penso che si potrà partire con le nuove regole in primavera”.