Processo di Appello Bis per la Strage di Rigopiano
Perugia, 18 luglio 2025 – “Si riparte”, afferma un avvocato che rappresenta la famiglia di una delle vittime. L’udienza per il processo di appello bis riguardante il disastro di Rigopiano si svolgerà il 10 ottobre alle 9 a Perugia. Oggi è giunto l’avviso di fissazione dell’udienza. Era anche il 18 del mese nel gennaio 2017, quando alle 16:49 una valanga devastò l’hotel ai piedi del Gran Sasso, causando 29 vittime, uno dei più gravi incidenti montani avvenuti in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, riporta Attuale.
Attualmente, gli imputati sono dieci, tra cui sei dirigenti regionali, inizialmente esclusi nei precedenti processi, che sono stati ripristinati al centro dell’attenzione grazie al procedimento in Cassazione.
Il avvocato Alessandro Casoni, legale della famiglia di Emanuele Bonifazi, receptionist tra i deceduti, commenta: “La Suprema Corte ha completamente ignorato l’argomentazione assolutoria del secondo grado all’Aquila, criticando anche la sentenza di primo grado. Quindi, in sostanza, la Cassazione ha affermato che tutti i giudici hanno sbagliato nel non esaminare questi reati con la dovuta attenzione. Il reato di disastro colposo per cui si procede ha un termine di prescrizione di 15 anni.
Romolo Reboa, che rappresenta diverse famiglie delle vittime, sottolinea le aspettative dei parenti: “Nel processo Rigopiano mancano elementi incontrovertibili. Fin dall’inizio, le famiglie hanno un obiettivo chiaro: ottenere giustizia”.
Alle 16:49 del 18 gennaio 2017, una valanga gigantesca si distaccò dal monte Siella, colpendo il resort con una forza equivalente a quella di 4.000 tir a pieno carico.