Riprendono i lavori per la nuova sala da ricevimenti della Casa Bianca
Negli Stati Uniti, una Corte d’appello federale ha autorizzato la ripresa dei lavori per la costruzione della nuova sala da ricevimenti della Casa Bianca, un progetto voluto dal presidente Donald Trump. I lavori erano stati bloccati da un tribunale di primo grado il 31 marzo, il quale aveva stabilito che Trump non avesse l’autorità per avviare il progetto senza approvazione del Congresso. Ora, la Corte d’appello ha messo in discussione tale sentenza, sottolineando la necessità di considerare le obiezioni della presidenza che avverte che l’interruzione dei lavori potrebbe compromettere la sicurezza del presidente, della sua famiglia e del suo staff, riporta Attuale.
La Corte ha richiesto al giudice di primo grado di rivalutare più attentamente queste argomentazioni, affermando che non ha attualmente sufficienti elementi per giudicare in fase d’appello. Fino al 17 aprile, i lavori potranno quindi proseguire.
Il progetto per la nuova sala da ricevimenti, considerato da Trump un lascito fondamentale della sua presidenza, è ambizioso: prevede un’area di oltre 8.000 metri quadrati e sarà finanziato con 400 milioni di dollari di donazioni private, incluse quelle di Amazon e Google. Per la realizzazione di questo progetto, a ottobre, era stata demolita l’intera ala est della Casa Bianca. La controversia legale è stata innescata da un ricorso presentato dal National Trust for Historic Preservation, un’organizzazione dedicata alla conservazione del patrimonio storico.