Roger Waters sostiene lo sciopero generale Usb contro la finanziaria di guerra del Governo Meloni

11.11.2025 16:45
Roger Waters sostiene lo sciopero generale Usb contro la finanziaria di guerra del Governo Meloni

Roma, 11 novembre 2025 – Roger Waters esprime il suo sostegno allo sciopero generale indetto dall’Usb, previsto per il 28 e 29 novembre in Italia. Con un video pubblicato a sorpresa sui social, l’ex leader dei Pink Floyd ha appoggiato la protesta dell’Unione sindacale di base contro la finanziaria di guerra del Governo Meloni e a favore della “fine del genocidio in Palestina”, riporta Attuale.

Il noto cantante e bassista Roger Waters, riconosciuto per il suo attivismo a sostegno della causa palestinese, ha ringraziato “i fratelli dell’Usb” in un video condiviso su Instagram. Il sindacato ha immediatamente risposto esprimendo gratitudine per il sostegno del musicista. Precedentemente, Waters aveva ricevuto messaggi di sostegno per l’iniziativa da parte dell’attivista climatica Greta Thunberg e dalla relatrice speciale per le Nazioni Unite sulla Palestina, Francesca Albanese.

Waters: “Grazie ai miei fratelli di Usb”

“Mi chiamo Roger Waters, sono un musicista, faccio questo video per pubblicizzare l’iniziativa del 28 novembre”. Così inizia il suo messaggio pubblicato oggi sulla pagina Instagram dell’artista britannico, cofondatore dei Pink Floyd, insieme a Syd Barrett, Richard Wright e Nick Mason.

“I miei fratelli dell’Usb, un sindacato dei lavoratori portuali, organizzeranno uno sciopero generale quel giorno per supportare i nostri fratelli e le nostre sorelle in Palestina e per fermare il genocidio da parte dello Stato di Israele. Grazie mille ai fratelli di Usb.” L’Usb ha espressamente ringraziato il cantante per il suo endorsement allo sciopero generale.

I motivi dello sciopero

Il 28 e il 29 novembre, il sindacato Usb ha annunciato, saranno due grandi giornate di lotta per dire no al riarmo e no alla finanziaria di guerra del Governo: chiediamo un salario con una base minima di duemila euro per tutti, il ripristino dell’età pensionabile a 62 anni, oltre alla garanzia del diritto alla casa e ai servizi pubblici.

1 Comments

  1. Ma che meraviglia! È bello vedere figure così influenti come Roger Waters unirsi a una causa importante. La situazione in Palestina è davvero tragica e serve un cambiamento. Spero che lo sciopero porti a qualcosa di positivo per tutti noi. Non si può rimanere indifferenti!

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