Protocollo di intesa per le studentesse e gli studenti di Gaza siglato dalla Sapienza
In risposta alla crisi umanitaria che affligge Gaza, oggi, 24 febbraio, la rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, il Cardinale Vicario della Diocesi di Roma, Baldo Reina, e il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, hanno firmato un protocollo di intesa che offre agevolazioni per gli studenti e le studentesse provenienti dalla regione, riporta Attuale.
L’accordo prevede che i giovani palestinesi possano frequentare la Sapienza, alloggiare nelle residenze universitarie offerte dalla Diocesi di Roma e accedere ai corsi di lingua italiana organizzati dalla Comunità di Sant’Egidio. “Sin dall’inizio dell’escalation militare su Gaza, Sapienza ha ritenuto di non potersi limitare a prese di posizione formali. Di fronte a una crisi umanitaria che colpisce in modo drammatico la popolazione civile, e in particolare le bambine e i bambini, un’università pubblica ha il dovere di agire”, ha dichiarato Antonella Polimeni.
La rettrice ha sottolineato l’impegno dell’università nel fornire assistenza sanitaria ai bambini di Gaza tramite il Policlinico Umberto I e nel garantire la continuità nella formazione di studenti e docenti palestinesi. “L’accordo che firmiamo oggi rafforza questo impegno e lo fa attraverso una rete fondata sulla responsabilità condivisa”, ha aggiunto. Il Cardinale Baldo Reina ha espresso la sua disponibilità nel mettere a disposizione le strutture per i giovani palestinesi, sottolineando che “distruggere è un’operazione molto veloce, ricostruire richiede pazienza”.
Inoltre, la Sapienza ha già stanziato borse di studio per gli studenti palestinesi idonei per l’anno accademico 2025-2026, offrendo supporto accademico e garantendo l’accesso gratuito alle mense universitarie attraverso DIscoLazio. La Diocesi di Roma accoglierà gratuitamente gli studenti nelle residenze universitarie fino al 31 marzo 2029, con la possibilità di estensione fino a 12 mesi per la discussione della tesi. La Comunità di Sant’Egidio garantirà a questi studenti la frequenza di un corso di lingua italiana presso le proprie sedi.
“Con la firma di questo protocollo si offre un’opportunità di futuro a 18 studenti e studentesse palestinesi”, ha concluso Marco Impagliazzo. “Questa iniziativa è un segnale di speranza e pace, rispondendo a un sentimento diffuso nella società italiana, che ha espresso solidarietà alla popolazione palestinese”.