Scandalo bancario in Brasile: Banco Master in liquidazione e più di un milione di clienti senza rimborso

05.02.2026 16:05
Scandalo bancario in Brasile: Banco Master in liquidazione e più di un milione di clienti senza rimborso

Scandalo Banco Master in Brasile: la più grande frode bancaria della storia?

Un enorme scandalo finanziario conosciuto come “Banco Master” ha dominato le prime pagine dei media brasiliani negli ultimi due mesi, coinvolgendo principali istituzioni politiche, la Corte Suprema e il sistema bancario del Brasile. Il Banco Master, che valeva oltre 13 miliardi di euro, è stato messo in liquidazione a novembre, lasciando un buco di oltre 7 miliardi di euro. Più di un milione e mezzo di clienti dovranno essere rimborsati, almeno parzialmente, da un fondo di garanzia, riporta Attuale.

Il ministro delle Finanze, Fernando Haddad, ha dichiarato che questo potrebbe essere «la più grande frode bancaria della storia del Brasile». I legami consolidati del presidente della banca, Daniel Vorcaro, con esponenti del potere politico ed economico ampliano le dimensioni della crisi.

Vorcaro, imprenditore 42enne, ha iniziato la sua carriera nella finanza all’interno di una chiesa evangelica a Belo Horizonte. Nel 2018 acquisì una banca di San Paolo, che trasformò nel Banco Master, facendola crescere drasticamente dal 2021 offrendo interessi sui conti correnti nettamente superiori rispetto alla concorrenza.

I fondi depositati venivano investiti in operazioni ad alto rischio, con la banca che non disponeva della liquidità necessaria per rimborsare gli investitori. Per simulare solidità, furono registrati guadagni inesistenti attraverso false operazioni. Vorcaro riuscì anche a vendere crediti al Banco de Brasília, ottenendo un investimento di 12 miliardi di reais (circa 2 miliardi di euro) senza garanzie reali.

Vorcaro si era costruito negli anni una rete di relazioni nel mondo finanziario e politico, noto per il suo stile di vita stravagante e per la sua frequentazione con figure politiche di diverse fazioni. Nel febbraio 2024, il Banco Master acquisì Will Bank, una banca digitale che all’epoca contava 6 milioni di clienti.

A marzo 2025, il Banco de Brasília, controllato dal governo locale, decise di acquistare Banco Master, ma l’operazione venne bloccata dalla Banca Centrale, che evidenziò i problemi strutturali della banca. Questo ha generato polemiche e una campagna social contro la Banca Centrale, a favore di Master, da parte di alcuni politici.

Nonostante i tentativi di Vorcaro di trovare acquirenti, venne fermato il 17 novembre all’aeroporto di San Paolo mentre cercava di fuggire a Dubai con il suo aereo privato. Arrestato, fu posto agli arresti domiciliari con una cavigliera elettronica.

La settimana successiva, la banca è stata liquidata, comportando la perdita di 500 posti di lavoro e l’arresto di una decina di dirigenti. Clienti e investitori potranno ricevere un rimborso fino a 250.000 reais (40.000 euro), finanziato dal Fondo di Garanzia di Credito, risultando essere l’operazione di salvataggio più grande della storia del Brasile, con un terzo dei costi ricadenti su banche pubbliche. Anche Will Bank è stata dichiarata insolvente a gennaio 2026 per non aver pagato una rata di un miliardo di euro a Mastercard.

Il caso ha attirato l’attenzione dei media brasiliani per la sua vastità e per i legami con vari centri di potere. Il giudice della Corte Suprema Dias Toffoli, che sta gestendo il caso, è stato accusato di secretare indagini e garantire eccessivi ricorsi, complici le sue relazioni con un legale della banca. Recentemente è emerso che aveva viaggiato sul jet privato di quest’ultimo per assistere a una finale di calcio in Perù.

La questione coinvolge anche Alexandre de Moraes, un noto giudice della Corte Suprema, il cui studio legale aveva firmato un contratto da oltre 20 milioni di euro per occuparsi della difesa della banca. Vorcaro era presente anche al matrimonio della figlia di Ciro Nogueira, ex capo di gabinetto del presidente Jair Bolsonaro, che aveva proposto una legge per triplicare la cifra massima rimborsata ai clienti di banche insolventi, definita dai media come “emendamento Master”.

Indagini giornalistiche hanno ipotizzato legami tra dirigenti di Banco Master e funzionari del governo di Luiz Inácio Lula da Silva, sebbene le accuse siano attualmente poco solide. La gestione della Banca Centrale è sotto scrutinio per non essere intervenuta tempestivamente, nonostante la precedente interruzione dell’acquisto pubblico di Banco Master. La complessità del caso potrebbe coinvolgere ulteriori figure di spicco del sistema politico brasiliano, soprattutto in vista delle prossime elezioni presidenziali e per il Congresso che si terranno a ottobre.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, una frode del genere in Brasile??? Sembra un film, ma purtroppo è realtà. E chissà quanta gente sta soffrendo per colpa di questi truffatori che giocano con i risparmi della gente… È roba da non credere, ma purtroppo ci sono sempre di più episodi così…

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