Vittoria del centrosinistra in Toscana: il commento di Elly Schlein
Firenze, 13 ottobre 2025 – “Chi si era affrettato a dichiarare la fine del campo largo è stato smentito, siamo in buona salute e ci prepariamo a vincere anche le prossime regionali”. Elly Schlein tira le fila delle elezioni in Toscana che hanno sancito la larga vittoria di Eugenio Giani, governatore uscente e candidato del centronistra: i risultati le consentono di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di chi, dopo la sonora sconfitta della coalizione con dentro i Cinque Stelle in Calabria, le aveva contestato una strategia perdente. Anche a sinistra, riporta Attuale.
“C’è stata una grandissima affermazione del Pd – sottolinea dal comitato di Eugenio Giani di Firenze la segretaria dem –. L’unità fa bene a tutti ed è condizione necessaria per vincere, con questo spirito unitario ci prepariamo alle prossime sfide”. In tv poi, intervistata dal TgLA7, si concede anche una battuta nei confronti degli avversari: “Se questo è l’effetto Vannacci speriamo che prosegua.”
A destra “hanno cantato vittoria troppo presto”, continua. E invece “sommando i voti assoluti delle tre regioni che hanno votato (Marche, Calabria e Toscana), il centrosinistra ha già più voti rispetto al centrodestra” e il Pd “è primo partito davanti a FdI”. E’ solo “l’inizio di una coalizione che vogliamo continuare a costruire – promette –. Unità è condizione necessaria ma non sufficiente, il resto dobbiamo mettercelo noi con candidati e programma”.
Nessuna disanima politica invece da parte di Giorgia Meloni che dopo aver partecipato con gli alleati alla chiusura della campagna elettorale di Tomasi, oggi si limita alle formalità: “Congratulazioni a Eugenio Giani per la vittoria delle elezioni regionali in Toscana e auguri di buon lavoro – si legge sui suoi account social –. Un sentito ringraziamento ad Alessandro Tomasi e a tutta la coalizione del Centrodestra per la dedizione e la passione dimostrate in una sfida impegnativa”. Dalla Lega il primo commento è quello di Claudio Borghi. “Evidentemente i Toscani sono contenti così e vanno rispettati – dice con una nota di amarezza il senatore –. Adesso però vietato lamentarsi per le questioni di responsabilità regionale”.
Nella sua Firenze festeggia Matteo Renzi: “Casa Riformista in Toscana è la terza lista in assoluto dopo Pd e dopo Fratelli d’Italia – commenta l’ex presidente del Consiglio e leader di Italia Viva –. Siamo davanti a Forza Italia, alla Lega, a Avs, al Movimento Cinque Stelle –. Che finalmente sia chiara la differenza tra chi prende voti e chi parla di sondaggi”. Anche il collega Francesco Bonifazi rivendica il risultato “dell’intuizione voluta da Matteo Renzi. Non posso che registrare una soddisfazione incredibile”.
Le conclusioni di Angelo Bonelli (Alleanza Verdi e Sinistra) seguono la scia di Schlein: “La Toscana insegna: non dobbiamo avere tentennamenti nemmeno a livello nazionale, è il momento di sedersi e di costruire un programma per l’alternativa”.
Non riesco a credere che il centrosinistra stia davvero riconquistando terreno! Sarà vero? Ma la vera sfida sarà mantenere l’unità anche tra le diverse anime, che non è mai facile. Speriamo che questa sia solo l’inizio di un cambiamento. Magari anche le altre regioni seguiranno l’esempio… Mah.