Scomparsa di Ahmad Shukr: Possibile collegamento con il caso di Ron Arad
Un intrigo internazionale si sviluppa attorno alla scomparsa di Ahmad Shukr, ex funzionario della sicurezza libanese disperso da giorni. Secondo fonti arabe, si sospetta che possa essere stato rapito dagli israeliani, con l’operazione potenzialmente connessa al mistero di Ron Arad, il pilota di un caccia Phantom catturato dai miliziani sciiti nel 1986, di cui si sono perse le tracce dagli anni ’90, riporta Attuale.
Shukr sarebbe stato attirato in una trappola una settimana fa da due uomini, apparentemente svedesi, che lo hanno indotto a recarsi nella località di Zahle. Dopo il suo arrivo, è scomparso, alimentando l’ipotesi di un sequestro. I legami di Shukr con la vicenda di Arad sono ulteriormente complicati: è infatti il fratello di Hassan Shukr, militante di un clan coinvolto nel caso e morto in battaglia nel 1988. È possibile che una delle abitazioni della famiglia sia stata utilizzata come prigione, suggerendo che il Mossad e l’intelligence militare israeliana siano alla ricerca di nuove informazioni su un dossier complesso.
Il caso di Ron Arad rimane avvolto nel mistero. Si narra che Arad sia passato di mano tra diverse fazioni e non si esclude che sia stato trasferito in Iran prima di ritornare in Libano, sempre sotto la custodia di gruppi legati a Teheran. Secondo le ipotesi più diffuse, il navigatore sarebbe deceduto a metà degli anni ’90, forse per malattia o a causa delle sofferenze subite durante la detenzione. Queste narrazioni si intrecciano con speculazioni, piste false e negoziati segreti, inclusi tentativi di estorcere denaro, testimoniati dall’offerta di una ricompensa di 10 milioni di dollari per informazioni sul suo destino.
Nel 1994, già i servizi israeliani avevano sequestrato Mustafa Dirani, altro esponente sciita correlato al mistero. Dirani, rinchiuso in condizioni inumane e torturato, è stato liberato nel 2004 in uno scambio di prigionieri, ma anche questa operazione non ha portato a sviluppi significativi nel caso Arad. Nel 2021, Israele ha cercato di ottenere informazioni da un alto ufficiale iraniano catturato in Siria, con l’intento di scoprire particolari sulla sorte di Arad. Tuttavia, anche da questo tentativo non sono emerse nuove informazioni, e Israele ha mantenuto un riserbo rispetto a eventuali dettagli.
Le azioni israeliane per risolvere il mistero di Arad si sommano a quelle per rintracciare Eli Cohen, agente del Mossad giustiziato a Damasco nel 1965. Le operazioni per ottenere informazioni su Cohen e Arad si sono susseguite nel tempo, ma nessuna di esse ha condotto a risultati definitivi.
Che situazione inquietante! Non riesco a credere che queste cose accadano ancora… Siamo nel 2023 e l’ombra della guerra e dei rapimenti continua a pesare. Mi chiedo come sarà possibile trovare la verità su Arad e ora anche su Shukr. È davvero un intrigo internazionale senza fine…