Scontri tra alleati. Bova fa leva sull’ex suocera. L’avvocato: “Orgogliosa di lui”

01.08.2025 06:45
Scontri tra alleati. Bova fa leva sull’ex suocera. L’avvocato: "Orgogliosa di lui"

Raoul Bova e l’ombra del ricatto: la battaglia legale continua

In un contesto in cui i matrimoni possono finire ma le relazioni familiari restano, il famoso attore Raoul Bova si trova a fronteggiare una situazione complessa. Recentemente, ha cercato l’assistenza legale di Annamaria Bernardini De Pace, avvocato noto per le sue battaglie in campo matrimoniale. La Bernardini De Pace, in precedenza critica nei confronti di Bova a causa della sua separazione dall’ex moglie Chiara Giordano, ora lo sostiene nelle dispute riguardanti l’affidamento delle figlie avute con l’ex compagna Rocio Munoz Morales. “Speravo in un accordo, vedremo, forse non sarà necessario il mio intervento…”, ha commentato l’avvocato. Riguardo ai momenti tesi del passato, ha aggiunto: “Sono conflitti comuni che si risolvono con la buona volontà delle persone”. Currentemente, Bova è stato anche invitato a presentarsi dal Garante della privacy per depositare un reclamo riguardo alla diffusione di audio privati da parte di un fotografo milanese.

Le autorità competenti stanno indagando sull’utilizzo improprio di questo materiale da parte di diverse entità, tra cui Ryanair, il Torino e il Napoli, che hanno fatto ironia sulla vicenda. La procura di Roma, intanto, sta esaminando le comunicazioni minatorie ricevute da Bova da un numero spagnolo, cercando di risalire all’autore di tali messaggi. La questione del scandalo che ha coinvolto il celebre attore ha suscitato sospetti di un possibile piano orchestrato. Bova potrebbe non essere l’unico personaggio pubblico ad essere coinvolto, lasciando intravedere una rete più ampia di ostilità.

Bernardini De Pace ha definito la situazione “vergognosa”, sottolineando come Bova abbia scelto la via della legalità piuttosto che quella del silenzio. “Ha deciso di denunciare, nonostante sapesse del rischio a cui si esponeva”, ha spiegato. L’avvocato ha raccontato di una conversazione telefonica avuta con l’attore, in cui quest’ultimo ha chiesto il suo intervento: “Mi ha detto ‘Mi aiuti?’ e non potevo rifiutare”. Sebbene la coppia non sia più unita come marito e moglie, rimane legata dalla responsabilità genitoriale.

La situazione per Bova sembra oggi più chiara, poiché si sente in pace con la propria coscienza: “Sa di aver fatto la cosa giusta”, ha affermato Bernardini De Pace, aggiungendo che i nipoti hanno una nonna fiera del comportamento del loro padre. Gli investigatori stanno compiendo sforzi considerevoli per far luce sui tanti dettagli ambigui forniti da Monzino, il 29enne che è l’unico denunciato, il quale ha confermato di aver passato i messaggi a Corona, negando tuttavia di aver ricattato Bova. La posizione della modella Ceretti potrebbe diventare più precaria a causa delle troppe incongruenze nel suo racconto.

L’ipotesi di un ricatto nei confronti di Bova è emersa a partire dall’11 al 12 luglio, quando l’attore ha ricevuto circa 40 messaggi insistenti da un numero spagnolo. Deciso a non scendere a compromessi, Bova ha opposto resistenza alla proposta: “È un reato, non cedo”. Inoltre, ha chiarito che non è coinvolto in alcuna relazione recente, minimizzando così l’impatto della situazione sulla sua vita attuale. Dopo aver contattato la polizia postale, pochi giorni dopo è andata in onda una trasmissione che ha esaminato la sua storia. Fabrizio Corona, interrogato come persona informata sui fatti, ha negato di essere a conoscenza del tentativo di estorsione.

In questo delicato contesto, la figura di Bova emerge come quella di un individuo che cerca di mantenere la propria integrità, affrontando al contempo le insidie di una vita pubblica complicata. La telenovela legale continua, lasciando i fan e i curiosi con il fiato sospeso per sviluppi futuri, riporta Attuale.

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