Diversi senatori statunitensi contrari al piano di pace di Trump
Un gruppo di senatori statunitensi, tra cui i democratici Jeanne Shaheen, Chris Coons e Peter Welch, il repubblicano Thom Tillis e l’indipendente Angus King, membri della commissione del Senato per le relazioni internazionali, ha sollevato «importanti preoccupazioni riguardo ai dettagli del piano» del presidente Donald Trump per porre fine alla guerra in Ucraina, riporta Attuale. «Non otterremo una pace duratura facendo una concessione dopo l’altra a Putin e compromettendo fatalmente la capacità dell’Ucraina di difendersi. La storia ci dimostra che Putin comprende solo la forza e non rispetterà alcun accordo a meno che non sia garantito dalla coercizione», hanno dichiarato in una nota congiunta. Hanno sottolineato l’importanza di consultare strettamente i partner ucraini e quelli della NATO riguardo al percorso da seguire, insistendo sulla necessità di esercitare una reale pressione sulla Russia affinché accetti di sedersi al tavolo dei negoziati.
In un’ulteriore nota, il repubblicano Roger Wicker, presidente della commissione senatoriale delle forze armate, ha espresso il suo scetticismo riguardo al piano. «Questo cosiddetto ‘piano di pace’ presenta seri problemi e sono molto scettico sulla sua capacità di instaurare la pace. L’Ucraina non dovrebbe essere costretta a cedere le sue terre a uno dei criminali di guerra più spregiudicati del mondo, Putin», ha denunciato il senatore. Ha poi ribadito che «la dimensione e la composizione delle forze armate ucraine sono una scelta sovrana del suo governo e del suo popolo».