Scoperte fosse comuni intorno allo stadio Akron: la crisi delle persone scomparse in Messico
Negli ultimi mesi, nei pressi dello stadio Akron di Guadalajara, nello stato messicano di Jalisco, sono stati ritrovati almeno otto siti di sepoltura che contengono i resti di persone scomparse. Finora sono state scoperte oltre 500 borse con resti umani, e il numero complessivo è destinato a crescere, poiché alcuni siti sono ancora in fase di ricerca, riporta Attuale.
In Messico, le persone scomparse sono ufficialmente 124.421. Questo fenomeno ha radici profonde, risalenti alla “Guerra sporca” che ha visto sequestri e omicidi da parte delle forze di polizia e dei militari a partire dagli anni Cinquanta fino ai Novanta. Oggi, le sparizioni sono principalmente attribuibili alle attività dei cartelli della droga.
Lo stato di Jalisco conta circa 8 milioni di abitanti, con 1,5 milioni a Guadalajara, una delle città più importanti del paese. Qui, circa 14.000 persone risultano scomparse, gran parte a causa delle azioni del cartello Jalisco Nueva Generación, composto da circa 19.000 membri. Fondato nel 2010 da una scissione, il cartello ha raggiunto una notorietà transnazionale attraverso una violenza particolarmente brutale, esportando droga a livello mondiale. A febbraio, gli Stati Uniti hanno designato l’organizzazione come terroristica.
Lo stadio Akron, inaugurato nel 2010 e capace di ospitare oltre 45.000 spettatori, è in preparazione per le partite dei Mondiali di calcio maschili del 2026. La fossa comune più vicina è stata scoperta a Nextipac, a 15 chilometri a nord, mentre la più lontana si trova a Santa Paula, a 30 chilometri a est. I lavori per il recupero dei corpi si rivelano complessi e si sono avviati soltanto in quattro dei siti individuati.
La fossa più grande, situata a Las Agujas, ha rivelato circa 270 borse con resti umani. L’uso di sacchetti per seppellire i corpi è una pratica comune tra i gruppi di criminalità organizzata. Il gruppo di volontari Guerreros Buscadores de Jalisco, impegnato nella ricerca di persone scomparse, esprime dubbi sul numero di cadaveri a Las Agujas, ritenendo che potrebbero esserci più vittime. La fiducia nei dati forniti dalla polizia è bassa, poiché i volontari non hanno potuto partecipare a tutte le fasi delle ricerche, durate circa tre mesi.
In una fossa comune a Arroyo Hondo, a circa 17 chilometri a est dello stadio, sono stati rinvenuti 47 sacchi. In quella a Lomas del Refugio, a 20 chilometri a est, sono stati trovati almeno 100 sacchi, mentre nei pressi di Nextipac sono state individuate 89 borse. Inoltre, lo stadio si trova vicino al Bosque la Primavera, un’ampia area boschiva dove da anni vengono ritrovati cadaveri di persone scomparse, anche se attualmente non ci sono ricerche in corso in quella zona.
In attesa dei Mondiali, il governo dello stato di Jalisco prevede di installare 3.000 telecamere di videosorveglianza aggiuntive, portando il totale a circa 10.000, per aumentare la sicurezza nell’area.
Incredibile come un evento così grande come i Mondiali possa svolgersi in un contesto così tragico. Questo mette in luce quanto sia grave la situazione in Messico. E mentre il governo pensa a telecamere, le famiglie continuano a soffrire per le sparizioni. Che schifo.