Incendio a Crans-Montana: Sette adolescenti ricoverati fuori pericolo al Niguarda di Milano
Quaranta giorni dopo l’incendio di Crans-Montana, sette adolescenti – cinque maschi e due femmine, di età compresa tra i 15 e i 16 anni – rimangono ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, tutti trattati presso il centro ustioni e “possiamo dire che sono fuori pericolo di vita imminente”, ha dichiarato l’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso, riporta Attuale. La loro prognosi non è ancora sciolta per prudenza, poiché i grandi ustionati possono avere ricadute e problemi di carattere infettivo, “speriamo non accada, ma dobbiamo fare attenzione”.
In terapia intensiva resta solo un quindicenne trasferito un mese fa al Policlinico di Milano per mettere i suoi polmoni “a riposo” tramite circolazione extracorporea, ma “anche lui sta migliorando sensibilmente e questa settimana sarà riportato al centro ustioni del Niguarda,” ha aggiunto Bertolaso. Il suo resoconto appare quasi un bollettino di vittoria: “Un terzo degli ustionati che abbiamo ricoverato sono stati dimessi”.
L’ultima dimissione, avvenuta lunedì, è stata quella di A. G., una veneta residente in Svizzera che nel frattempo ha compiuto 56 anni. “È tornata a casa, a Ginevra, ma tornerà al Niguarda per le medicazioni periodiche e la riabilitazione,” ha assicurato Bertolaso. A ricevere lo stesso percorso ci sarà una veterinaria di Cattolica, dimessa tre settimane fa, seguita da un sedicenne e un quattordicenne di Milano, che torneranno per le terapie. “Avremo una grande classe al centro ustioni,” riflette Bertolaso, affermando che per alcuni ci vorrà parecchio tempo, ma la “vicinanza” mostrata dalla torcia olimpica e dalle visite, in particolare quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “è un aiuto fortissimo”.