Sigfrido Ranucci critica il governo e la privacy: «Arianna Meloni tace sugli incontri con Ghiglia»

04.11.2025 13:15
Sigfrido Ranucci critica il governo e la privacy: «Arianna Meloni tace sugli incontri con Ghiglia»

Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, è stato ascoltato dalla Commissione Antimafia riguardo all’attentato subito il 9 ottobre, quando le sue auto e quelle di sua figlia sono state danneggiate da un’esplosione davanti alla loro abitazione a Capo Ascolano, riporta Attuale.

«Un paese in cui non vengono analizzate le anomalie»

Ranucci ha riservato dure critiche al governo per gli eventi recenti, in particolare in merito allo scontro con Agostino Ghiglia, componente dell’Autorità garante della Privacy. «Cosa mi preoccupa? Un po’ il clima. Il funzionamento dell’ufficio del garante – ha dichiarato ai giornalisti – Federico Mollicone (presidente della commissione Cultura, ndr), afferma che non ci sono anomalie. Ma il problema è proprio questo: non vengono analizzate le anomalie». Ghiglia ha precedentemente inviato una comunicazione alla redazione di Report, chiedendo di non mandare in onda una puntata che sosteneva contenesse «conversazioni acquisite illecitamente». La puntata ha rivelato documenti ed email che indicavano come il consigliere avesse utilizzato il suo ruolo per favorire gli interessi di Fratelli d’Italia, partito nel quale ha militato.

L’audio di Sangiuliano e la moglie

Ranucci ha anche parlato dell’operato di Arianna Meloni: «Mi sembra che non abbia ancora detto nulla sui contenuti di quei colloqui. Ha però espresso l’idea che, secondo lei, l’audio trasmesso non fosse di interesse pubblico». Questo si riferisce al colloquio tra Agostino Ghiglia e Arianna Meloni, avvenuto nella sede di via della Scrofa poche ore prima che l’Authority decidesse di sanzionare il programma Rai per la pubblicazione dell’audio tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e sua moglie Federica Corsini riguardo al caso Boccia.

«Come fa a non essere di interesse pubblico?»

In merito al contenuto dell’audio, Ranucci rivendica con forza l’interesse pubblico della pubblicazione: «Io mi chiedo da giornalista come fa a non essere considerato di interesse pubblico un audio in cui la moglie di un ministro, che non è una persona privata, ma è una collega Rai come lo sono io, chiede al ministro di intervenire sul suo capo di gabinetto altrimenti si sarebbe sostituita a lui nel chiedere di bloccare una nomina».

1 Comment

  1. Incredibile come la situazione sia degenerata. Un attacco del genere al conduttore di Report fa riflettere sulla sicurezza in questo paese. Eppure, i nostri governanti sembrano girarci intorno, ignorando le anomalie. Anche i commenti di Arianna Meloni sono preoccupanti, se non rispondono a fatti così gravi. Non ci si può fidare di chi ha il potere!

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