Simona Malpezzi (Pd): “Cresce l’antisemitismo, polemiche inattese sul ddl”

07.12.2025 06:35
Simona Malpezzi (Pd): "Cresce l'antisemitismo, polemiche inattese sul ddl"

Polémica sul disegno di legge contro l’antisemitismo in Italia

La senatrice del Partito Democratico, Simona Malpezzi, firmataria del disegno di legge per la prevenzione e il contrasto all’antisemitismo, ha espresso sorpresa di fronte alle critiche interne al suo partito. Malpezzi ha dichiarato che il ddl rispecchia i valori fondamentali del Partito Democratico, sottolineando che gli episodi di antisemitismo sono aumentati del 400%, mentre il 75% degli ebrei italiani evita di mostrarsi in pubblico con simboli religiosi per timore di ritorsioni, riporta Attuale.

Malpezzi ha affermato che la decisione di proseguire con il ddl spetta al senatore Graziano Delrio, ma ha voluto chiarire che la legge non limita la libertà di espressione e critica il governo israeliano. Ha definito le azioni del governo di Benjamin Netanyahu come “criminali” e ha insistito che il ddl rappresenta un rafforzamento della strategia di contrasto all’antisemitismo.

La senatrice ha poi affrontato il dibattito riguardante la delega al governo Meloni, affermando che il disegno di legge specifica delle linee guida per l’azione governativa, garantendo il coinvolgimento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) nella rimozione dei contenuti d’odio online. “Desideriamo solo accelerare l’intervento, data la rapidità con cui i messaggi si diffondono sui social media”, ha spiegato Malpezzi.

In risposta a domande sulla validità culturale di un ddl rispetto all’odio verso le minoranze, Malpezzi ha riconosciuto che la legge da sola non è sufficientemente efficace. Ha dichiarato la necessità di un coinvolgimento attivo delle università e degli studenti, evidenziando che molti rettori delle università israeliane hanno criticato le azioni del loro governo, richiamando all’importanza dello scambio di idee libero. “Non possiamo tollerare una democrazia parziale che impedisca a uno studente ebreo di esprimere la propria identità”, ha detto.

La senatrice ha riflettuto sul fatto che il ddl rappresenta un’opportunità per rinforzare la democrazia italiana, garantendo a tutti i cittadini la libertà di professare le proprie credenze e di manifestare le proprie origini. Ha chiarito che non vi saranno nuovi reati introdotti, ma solo misure per consolidare la strategia contro l’antisemitismo.

Infine, Malpezzi ha affermato che la legge delinea anche nuove azioni per le scuole, proponendo che tutte le iniziative per mantenere viva la memoria storica siano condivise attraverso le piattaforme ministeriali, contribuendo così alla costruzione di un patrimonio collettivo fondamentale per la pace.

1 Comment

  1. Cosa sta succedendo in Italia? È incredibile che i membri dello stesso partito possano criticarsi a vicenda su una questione così importante. Se l’antisemitismo è aumentato del 400%, allora una legge per combatterlo non è solo necessaria, ma urgente! Eppure, sembra che ci siano sempre polemiche anziché unità. Ma davvero stiamo parlando di libertà di espressione quando si tocca un argomento del genere?

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