Orientamenti di voto in Italia: dati di luglio 2025
Roma, 29 luglio 2025 – I recenti dati sugli orientamenti di voto in Italia, pubblicati da Ipsos, evidenziano lievi variazioni rispetto al mese precedente. Tra le forze di governo, Fratelli d’Italia si conferma forte al 28%, con una piccola flessione rispetto al 28,2% di giugno. Anche Forza Italia mostra un calo, fissandosi all’8,1%, mentre la Lega scende all’8,5%, entrambe con una diminuzione dello 0,3%. La formazione Noi Moderati resta stabile, aumentando leggermente dall’1% all’1,1%, riporta Attuale.
Nell’ambito dell’opposizione, il Partito Democratico rimane costante al 21,1%, rispetto al 21,4% di giugno, suggerendo che gli scandali che hanno coinvolto il centrosinistra in Lombardia e nelle Marche non sembrano influire sul consenso per ora. Il Movimento 5 Stelle incrementa la sua percentuale, raggiungendo il 14,3%, un risultato che riflette la strategia autonoma del partito e la sua chiara posizione pacifista. Tra gli altri partiti, AVS si attesta al 5,8%, Italia Viva al 2,2%, mentre +Europa guadagna lo 0,5%, arrivando anch’essa al 2,2%. Azione mostra un lieve calo, situandosi al 2,6% (-0,4%).
Un dato preoccupante è quello relativo all’astensione, che segna un incremento al 42,5% (+1,5%). Considerando le Politiche del 2022, l’astensione (compresi schede bianche e nulle) era stata del 39%. In merito invece alla notorietà dei nuovi leader del centrosinistra, emerge il sindaco di Milano, Beppe Sala, con l’83% di preferenze. Tra i nomi degni di nota spicca anche l’ex ministro Vincenzo Spadafora, che ha lanciato a gennaio scorso un nuovo progetto politico focalizzato sull’associazione ‘Primavera’. Secondo Ipsos, il movimento di Spadafora avrebbe acquisito una certa notorietà, con un potenziale bacino elettorale, escludendo i già membri di partiti esistenti, stimato al 7,5%.
“Analizzando il filtraggio degli elettori estranei all’area del centrodestra e della destra,” si prevede che Spadafora possa ottenere un consenso di circa il 4,3% tra i potenziali elettori. Confrontando i gradi di familiarità nel centrosinistra, Spadafora si piazza al 64%, superando il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi (52%), e l’ex direttore dell’agenzia delle Entrate, Ruffini (48%). Questo nuovo elemento arricchisce il panorama del centrosinistra, introducendo una nuova forza politica che si colloca chiaramente nel campo progressista.
“Primavera – afferma Spadafora in una nota – è aperta a chiunque voglia impegnarsi per migliorare questo Paese dallo stato attuale, influenzato negativamente dai Vannacci, Salvini e dalle forze di destra. Il miglioramento implica prestare attenzione alle fragilità, ai salari, alla sanità pubblica, al diritto alla casa, e alle pensioni.” L’ex ministro, tuttavia, non si pronuncia sui risultati positivi del sondaggio: “Questo è un progetto che ha radici profonde, diverso da molti altri che si sono rivelati effimeri. Ci siamo già ben radicati nei territori. A settembre saremo a Milano, e a Roma e Napoli oltre 1000 persone partecipano ai nostri eventi. Le adesioni aumentano settimanalmente, e il nostro obiettivo è garantire una voce ai giovani spesso ignorati, mantenendoci dalla parte giusta della storia in un periodo critico per lo scenario internazionale e nazionale. Siamo soddisfatti della risposta iniziale da parte dei cittadini e accogliamo tutti coloro che vogliono partecipare attivamente per migliorare la situazione del Paese.”
In conclusione, i dati di luglio 2025 sugli orientamenti di voto in Italia mostrano una stabilità per Fratelli d’Italia e il Partito Democratico, mentre si evidenziano cali per Forza Italia e Lega. L’emergere di nuove forze, come il movimento “Primavera” di Vincenzo Spadafora, indica un possibile cambiamento nel panorama politico, con un’attenzione crescente verso le problematiche sociali. Tuttavia, l’aumento dell’astensione solleva preoccupazioni riguardo il coinvolgimento degli elettori. La situazione rimane fluida, con potenziali sviluppi che potrebbero influenzare il futuro politico del Paese.
I dati di luglio 2025 sugli orientamenti di voto in Italia mostrano un panorama politico dinamico, con Fratelli d’Italia che si conferma leader, sebbene in lieve flessione, e il Movimento 5 Stelle che guadagna consensi. La stabilità del Partito Democratico, nonostante le controversie, segna un elemento di continuità nell’opposizione. Tuttavia, l’aumento dell’astensione rappresenta una preoccupazione significativa per il futuro politico del paese. La nascita del movimento “Primavera” guidato da Vincenzo Spadafora introduce ulteriori dinamiche, cercando di attrarre un consenso progressista e rispondere alle istanze dei giovani e delle fasce più vulnerabili della popolazione. La risposta iniziale del pubblico suggerisce che ci sia un desiderio di cambiamento, rendendo il prossimo periodo cruciale per la politica italiana.