Sparatoria a Minneapolis: almeno 20 vittime, l’attentatore è morto
Una sparatoria è avvenuta nella chiesa dell’Annunciazione di fronte alla Cristo Rey High School a Minneapolis, causando almeno 20 vittime tra morti e feriti. Secondo i media americani, una persona sarebbe stata uccisa e l’attentatore, dopo una breve fuga, è anch’esso morto, riporta Attuale.
Il capo della polizia di Minneapolis, Brian O’Hara, ha riferito che l’attacco è avvenuto poco prima delle 8:30 ora locale di martedì, nei pressi di East 28th Street e Clinton Avenue. L’uomo armato di fucile avrebbe sparato circa 30 colpi contro un gruppo di persone situate sul marciapiede, causando la morte sul colpo di un individuo e sei feriti.
La polizia ha successivamente dichiarato che l’attentatore è deceduto dopo la fuga. Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha condannato l’episodio definendolo “un orribile atto di violenza”. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso la sua vicinanza alle vittime, comunicando: “Sono stato informato sulla tragica sparatoria di Minneapolis, Minnesota. L’FBI è intervenuto rapidamente ed è già sul posto. La Casa Bianca continuerà a monitorare questa terribile situazione. Unitevi a me nella preghiera per tutte le persone coinvolte!”
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