Italia lancia la campagna “Sport contro la fame” per sostenere comunità vulnerabili
La campagna “Sport contro la fame” è stata ufficialmente avviata nei giorni scorsi presso la FAO di Roma. L’iniziativa, che si svolgerà in tutta Italia nei prossimi 18 mesi, prevede una serie di eventi sportivi e ricreativi a sostegno delle comunità più fragili in paesi vulnerabili. La campagna è sostenuta da Focsiv e dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, riporta Attuale.
Durante la conferenza inaugurale, mons. Fernando Chica Arellano, Osservatore permanente della Santa Sede presso FAO, IFAD e WFP, ha sottolineato l’importanza dello sport come linguaggio universale. La conferenza è stata ospitata da Maurizio Martina, Direttore Generale Aggiunto della FAO, con interventi di Ivana Borsotto, Presidente Focsiv, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano.
La campagna finanzierà 58 progetti attivi in 26 paesi, con l’obiettivo di supportare circa 150.000 persone in Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente. Eventi sportivi e iniziative ludiche organizzati dal CSI e da Focsiv permetteranno di unire le forze per nutrire la speranza nelle periferie del mondo. Durante la conferenza sono state condivise esperienze dirette da parte dei beneficiari dei progetti, moderata da Giampaolo Mattei, Presidente Athletica Vaticana.
Chiara Concetta Starita di AUCI ha evidenziato il lavoro delle ollas comunes, in particolare della Olla común 8 de octubre a Lima, che fornisce pasti ai più bisognosi, inclusi anziani e bambini. Ornella Menculini di IBO Italia ha parlato degli orti comunitari nelle scuole in Tanzania, mentre Maria Emilia Marra della La Salle Foundation ha condiviso la situazione dei centri educativi ad Haiti, che offrono non solo insegnamento ma anche un rifugio e pasti garantiti.
Michele Marchetti, Coordinatore Segreteria nazionale e politiche ESG del CSI, ha evidenziato come ogni atleta e società sportiva possano contribuire a questa causa. Un gol segnato o un chilometro percorso in una gara di corsa potranno trasformarsi in nutrimento per chi vive nelle periferie del mondo. Per promuovere l’iniziativa, la campagna sarà visualmente rappresentata da attrezzi e elementi sportivi distintivi delle varie discipline, come spiegato da Ugo Esposito, CEO dello Studio di comunicazione kapusons.
La campagna “Sport contro la fame” è patrocinata dal Ministro dello Sport e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e ha ricevuto il supporto dei media partner Agenzia DIRE, Avvenire, Famiglia Cristiana, Vatican News e Radio Vaticana.
Finalmente una bella iniziativa!!! È importante unire lo sport e la solidarietà, soprattutto in un momento come questo. Speriamo che “Sport contro la fame” riesca a portare un po’ di speranza a chi ne ha più bisogno. Meno chiacchiere, più azione!