Suharto nominato “eroe nazionale”: una decisione controversa in Indonesia
L’ex dittatore indonesiano Suharto, morto nel 2008 dopo essere stato al potere per tre decenni tra gli anni Sessanta e Novanta, ha ricevuto il titolo di “eroe nazionale”. L’onorificenza è stata ritirata dalla figlia Siti Hediati Hariyadi, ex moglie dell’attuale presidente dell’Indonesia Prabowo Subianto, ma la decisione ha suscitato pesanti critiche, riporta Attuale.
Nonostante i riconoscimenti per il suo contributo alla crescita economica dell’Indonesia nella seconda metà del Novecento, Suharto è stato un dittatore accusato di violazioni dei diritti umani e della soppressione del dissenso e delle minoranze. La sua eredità pesante continua a influenzare negativamente il Paese, che fatica a superare il retaggio di corruzione e potere militare.
Il governo di Prabowo ha difeso la concessione del titolo, sostenendo che Suharto meriti tale onorificenza per il suo ruolo nella guerra d’indipendenza dell’Indonesia contro i Paesi Bassi negli anni Quaranta. Prabowo, in carica dal 2024 e genero di Suharto, ha condiviso ideali simili con l’ex dittatore, suscitando tensioni dovute al suo passato di accuse per violazioni dei diritti umani. Sono avvenute proteste significative davanti al palazzo presidenziale di Giacarta contro questa decisione.
Suharto ha governato l’Indonesia dal 1967 al 1998 e ha avuto un ruolo cruciale nella repressione di un tentativo di colpo di stato del Partito Comunista Indonesiano (PKI) negli anni Sessanta. Durante quel periodo, ha condotto una violenta campagna che ha portato all’uccisione di centinaia di migliaia di persone, con stime che variano tra le 500mila e un milione di vittime.
Consolidato al potere, Suharto ha instaurato il regime noto come Nuovo Ordine, un governo militare autoritario che ha visto la militarizzazione della politica indonesiana e una forte repressione del dissenso. I militari hanno assunto il controllo di tutti i settori, incrementando il clientelismo e la corruzione, mentre la crescita economica, seppur significativa, ha beneficiato principalmente un’élite ristretta, composta da militari, imprenditori e membri della sua famiglia.