Tentativo di dirottamento del volo Dubai-Tel Aviv, secondo Israele è un lupo solitario

01.10.2026 08:45
Tentativo di dirottamento del volo Dubai-Tel Aviv, secondo Israele è un lupo solitario

Tentativo di dirottamento su un volo Flydubai: Netanyahu dichiara che volevano farlo schiantare

Un aereo di Flydubai, in rotta da Dubai a Tel Aviv, ha subito un violento tentativo di dirottamento che ha portato a una drammatica discesa. Il volo, partito alle 7:05 ora locale, ha perso 4.300 metri di altitudine in meno di trenta secondi, raggiungendo velocità superiori ai 540 chilometri orari. La situazione critica è stata riportata solo grazie all’intervento tempestivo di alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio, evitando esiti tragici, riporta Attuale.

Secondo le prime ricostruzioni, il primo ufficiale, di nazionalità omanita, ha accoltellato più volte il comandante indiano. Quest’ultimo, durante il tentativo di reazione, è riuscito ad aprire la porta blindata, permettendo a passeggeri tra cui alcuni «air marshal» israeliani di intervenire. Ufficialmente, Flydubai ha definito l’incidente come un «alterco» in cabina di pilotaggio. Tuttavia, le autorità israeliane lo inquadrano come un chiaro tentativo di dirottamento con intenti distruttivi.

«Il primo ufficiale è stato arrestato e attualmente è sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite», ha dichiarato il primo ministro Benjamin Netanyahu, annunciando al contempo un incremento delle misure di sicurezza per i voli in partenza e arrivo in Israele.

Il volo in dettaglio

Il volo Flydubai 1073, con 174 passeggeri a bordo tra cui 27 bambini, ha raggiunto l’altitudine di crociera prevista di 34 mila piedi (10.363 metri) prima che iniziasse a registrare significative variazioni di quota alle 9:21. Un minuto dopo, l’aereo ha perso 14 mila piedi in un’improvvisa discesa, creando panico tra i passeggeri e necessitando di un’azione immediata da parte dei membri dell’equipaggio.

L’analisi dei comandi suggerisce che l’aereo potrebbe avernel bisogno di stabilizzarsi a causa delle azioni del primo ufficiale, il quale tentava di danneggiare la strumentazione prima di essere immobilizzato.

Alle 9:28 il jet ha trasmesso il codice di emergenza «7700», e meno di sette minuti dopo il codice è stato cambiato in «7500», segnalando atti di interferenza illecita. In risposta, due caccia dell’aeronautica militare sono stati inviati per monitorare la situazione, mentre l’aereo civile è stato costretto ad atterrare in Arabia Saudita, poiché giordani e israeliani hanno negato l’accesso ai loro spazi aerei.

Le indagini in corso

Le autorità saudite indagano sull’accaduto, considerando l’ipotesi di un dirottamento non autorizzato. I motivi dietro l’azione del primo ufficiale rimangono incerti. Un portavoce di Flydubai sottolinea l’importanza di evitare speculazioni premature e afferma che le autorità stanno raccogliendo informazioni sui fatti.

Da parte dell’autorità dell’aviazione civile degli Emirati, si afferma che le indagini sono in corso con un coordinamento attivo tra le autorità competenti. Netanyahu ha inoltre assicurato che ogni pilota che vola verso Israele sarà identificato e sottoposto a controlli di sicurezza rigorosi, ritenendo che si tratti di un «lupo solitario» privo di una rete di supporto.

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