Terrorismo fai-da-te in Europa: attacchi in Belgio, Olanda e Gran Bretagna rivendicati da gruppo sconosciuto

25.03.2026 19:35
Terrorismo fai-da-te in Europa: attacchi in Belgio, Olanda e Gran Bretagna rivendicati da gruppo sconosciuto

Attacchi mirati a obiettivi legati a USA e Israele in Europa

Un’escalation di attacchi rivolti a installazioni legate agli Stati Uniti e a Israele è stata rivendicata dal gruppo Harakat Ashab al Yamin al Islamya, che rimane anonimo. Questi eventi, iniziati il 9 marzo in Belgio e successivamente diffusisi in Olanda e Gran Bretagna, rappresentano una minaccia attualmente circoscritta ma che sta assumendo proporzioni più ampie, riporta Attuale.

Il gruppo ha preso di mira diverse sinagoghe, scuole ebraiche, una banca e un deposito di ambulanze, utilizzando un modus operandi ripetitivo che include incendi, ordigni rudimentali e piccole esplosioni. Le azioni sono accompagnate da video e comunicati diffusi online, mirati a propagarne il messaggio. I presunti autori dichiarano che i loro obiettivi sono «gli interessi sionisti e americani, incluse le istituzioni a loro affiliate», permettendo un’ampia selezione di target vulnerabili.

Recenti attacchi sono stati registrati con rapidità in città come Liegi, Rotterdam, Amsterdam, Anversa e Londra, mentre si sono assunti la responsabilità di altre azioni in Grecia e Francia, senza conferma però di tali eventi. Diverse persone sono state arrestate, l’ultima volta nella capitale britannica in relazione all’incendio di ambulanze di un’associazione ebraica.

Le autorità stanno indagando su questa minaccia, al momento considerata minore ma diffusa. Gli esperti indicano che gli indizi iniziali suggeriscono la partecipazione di elementi amatoriali, pronti a correre dei rischi. Nonostante non ci siano evidenze di un collegamento diretto con Teheran, le azioni di al Yamin hanno ricevuto applauditi incoraggiamenti iraniani, poiché in linea con una mobilitazione contro gli Stati Uniti, Israele e i loro alleati.

Un’inchiesta chiarisce che i presunti «terroristi fai-da-te» possono essere stati reclutati per generare insicurezza, avvalendosi di criminali comuni o mercenari pagati per queste azioni, una tattica nota anche come metodo dallo spionaggio russo e dall’intelligence iraniana per sabotaggi. Le indagini condotte in Svezia, Danimarca e Spagna hanno messo in luce il ruolo di bande di strada e narcotrafficanti.

Le forze di polizia sono in allerta per monitorare qualsiasi sviluppo della situazione. Un errore nell’uso dell’arabo in un video e riferimenti a eventi mai accaduti suggeriscono cautela; nondimeno, gli arresti offrono una base per valutare i rischi e le responsabilità che coinvolgono questa serie di attacchi.

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