La piattaforma cinese TikTok ha sospeso l’account di Simone Baldelli, coordinatore della comunicazione di Forza Italia, dopo che egli ha imitato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, causando così l’accusa di furto d’identità da parte dell’algoritmo. La notifica ricevuta da Baldelli evidenziava una segnalazione che indicava che il suo profilo potesse spacciarsi per un’altra persona. TikTok ha avvisato l’ex parlamentare che il suo account non sarebbe stato consigliato ad altri e che doveva modificare il profilo entro sette giorni per evitare la sospensione. Qualora ritenesse trattarsi di un errore, gli veniva data la possibilità di presentare ricorso, riporta Attuale.
Il ricorso, inutile. «L’algoritmo non conosce l’ironia»
Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, Baldelli ha provato a fare ricorso, ma senza successo, poiché il suo account rimane bloccato. «Evidentemente l’algoritmo non conosce l’ironia, mi viene da dire. Certo è che affidarsi a un meccanismo impersonale fa molto riflettere», ha dichiarato Baldelli al quotidiano. «Il social media è un soggetto privato e quindi può regolarsi come vuole. Ma dispiace subire una scelta che considero ingiusta, che danneggia me e le migliaia di persone che seguono il profilo», ha aggiunto. Su TikTok, dunque, l’imitazione non ha avuto fortuna, mentre su Instagram ha ottenuto un enorme successo con 2 milioni e mezzo di visualizzazioni. Baldelli ha concluso sperando di poter tornare anche su TikTok: «C’è tanto materiale da utilizzare, non possiamo sprecare le tante storie che si possono raccontare con l’ironia usata nei ‘Cantieri di Gualtieri’. Vedremo…».