Accordo raggiunto per TikTok negli Stati Uniti: nuova era per il social network
Dopo mesi di incertezze e tensioni, TikTok ha annunciato di aver finalizzato un accordo per la cessione delle sue attività negli Stati Uniti a investitori non cinesi. Questa mossa, che potrebbe segnare una svolta significativa per la piattaforma con oltre 170 milioni di utenti americani, avviene in un contesto di pressioni politiche e timori per la sicurezza nazionale, riporta Attuale.
La nuova joint venture, denominata TikTok Usds, è controllata in maggioranza da investitori americani, tra cui Silver Lake, Oracle e Mgx, che detengono ciascuno il 15% delle quote. Questa separazione delle attività americane dalla società madre cinese ByteDance è il risultato di un lungo negoziato, avviato dopo che il Congresso americano aveva approvato una legge nel 2024 che prevedeva il divieto di TikTok negli Stati Uniti se non fosse avvenuta la vendita delle operazioni locali.
L’accordo è stato raggiunto dopo che la Casa Bianca e il governo cinese hanno trovato un’intesa nel settembre 2025. Inizialmente, si temeva che TikTok sarebbe stato vietato a partire da gennaio 2026, qualora non fosse stato siglato un accordo di questo tipo. Nonostante le pressioni per il divieto durante la presidenza di Donald Trump, la sua successiva modifica della posizione riguardo a TikTok è stata attribuita al successo ottenuto tra i giovani durante le elezioni del 2024.
«Sono contento di aver aiutato a salvare TikTok», ha dichiarato Trump sul suo social Truth, esprimendo gratitudine al presidente cinese Xi Jinping per la sua collaborazione. Ha sottolineato come la piattaforma abbia contribuito in modo sostanziale al suo successo elettorale, evidenziando il riconoscimento che TikTok ha ottenuto nel panorama politico americano.