To Lam eletto presidente del Vietnam, poteri concentrati in un’unica figura politica

07.04.2026 14:55
To Lam eletto presidente del Vietnam, poteri concentrati in un'unica figura politica

Il Vietnam elegge To Lam nuovo presidente, concentrando i poteri nella sua figura

Martedì, il parlamento del Vietnam ha eletto all’unanimità come nuovo presidente del paese To Lam, l’attuale segretario del Partito Comunista vietnamita. Il mandato presidenziale di Lam durerà cinque anni, rendendolo il leader più potente degli ultimi decenni in Vietnam. Questa decisione di unificare i ruoli di presidente e leader del partito, unici legali nel paese, rappresenta un allontanamento dalla tradizionale gestione collegiale dei poteri, avvicinando il sistema politico vietnamita a modelli come quello cinese. Questa centralizzazione del potere è evidente nella forte posizione di Lam, riporta Attuale.

Contemporaneamente, il parlamento ha electo all’unanimità come nuovo primo ministro Le Minh Hung, ex governatore della banca centrale nazionale. Lam, 68 anni, è diventato segretario generale nel 2024 e viene considerato una delle figure più influenti del Vietnam, che è dominato dal Partito Comunista da decenni. A gennaio, aveva già ricevuto conferma per un secondo mandato come segretario, incarico che continuerà a ricoprire.

Fino ad ora, Lam ha cercato di accrescere la concentrazione del potere attorno a sé, avviando riforme significative per incentivare le aziende private. In un discorso trasmesso a livello nazionale, ha promesso di introdurre un nuovo modello di crescita focalizzato su scienza, tecnologia, innovazione e trasformazione digitale. Queste iniziative potrebbero segnare un punto di svolta significativo per l’economia vietnamita, che si trova ad affrontare sfide globali e competitive.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere