Tragedia a Bari: insegnante di 43 anni muore dopo complicanze in gravidanza e perdita di gemelli

07.04.2026 16:15
Tragedia a Bari: insegnante di 43 anni muore dopo complicanze in gravidanza e perdita di gemelli

Bari, 7 aprile 2026 – Dopo aver perso i due gemelli che aspettava, Graziella Nannavecchia, insegnante di 43 anni originaria di Ceglie Messapica (Brindisi), ha tragicamente perso la vita a causa di complicanze sopraggiunte durante la gravidanza, riporta Attuale.

La donna, incinta di quattro mesi, era ricoverata all’ospedale Di Venere di Bari, rinomato centro per gravidanze complicate, dove era stata sottoposta a un intervento chirurgico inizialmente riuscito. Tuttavia, le sue condizioni sono rapidamente deteriorate e le è stata diagnosticata una Cid (coagulazione intravascolare disseminata), che ha condotto al suo decesso nonostante i tentativi di salvataggio effettuati dal personale medico.

Secondo le informazioni fornite dall’ASL di Bari, “la donna aveva una gravidanza patologica e al quarto mese ha perso entrambi i figli spontaneamente, poi le è stato rimosso l’utero. La situazione si è complicata in 24 ore ed è deceduta a causa di una Cid”.

La diagnosi di Cid

La Cid è una sindrome caratterizzata da un’attivazione incontrollata della coagulazione del sangue, che porta alla formazione di piccoli coaguli (trombi) che ostruiscono i vasi sanguigni e danneggiano gli organi, causando sanguinamenti ed emorragie.

Il dolore sui social

La comunità di Ceglie Messapica è profondamente colpita da questa tragedia. Molti hanno espresso la propria vicinanza al compagno e alla famiglia sui social, ricordando l’impegno che Graziella ha mostrato verso la collettività, definendola “altruista e disponibile”, mentre si apprestava a realizzare il suo sogno di diventare mamma.

In occasione dei funerali, la famiglia ha richiesto di non inviare fiori, ma di devolvere offerte all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

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