Tragedia a Torino: padre piange la morte del figlio Davide, derubato mentre era in agonia

27.01.2026 11:55
Tragedia a Torino: padre piange la morte del figlio Davide, derubato mentre era in agonia

Torino, 27 gennaio 2026 – Una famiglia colpita da una tragedia indescrivibile: Fabrizio Borgione ha perso due figli, il primo è stato Andrea, vicecomandante della polizia locale di Vercelli, scomparso a causa di un infarto nel 2023 all’età di 35 anni, e ora il drammatico incidente in bicicletta che ha portato alla morte di Davide, 19 anni. Fabrizio, in lacrime, esprime il suo dolore a Repubblica, riporta Attuale.

“Sto male, sono tre giorni che non capisco più niente: Davide è il secondo figlio che perdo. Ma mi fa stare ancora più male sapere come sono stati i suoi ultimi minuti. È incredibile che gli abbiano portato via il portafogli invece di soccorrerlo, non ha proprio senso. Quelli non sono neanche esseri umani”, afferma, riferendosi a coloro che hanno rubato il portafoglio mentre Davide era agonizzante per strada. “Preferirei non trovarmeli davanti. Non li voglio vedere, preferisco che a loro pensi la giustizia. E spero che si chiarisca bene cos’è successo a Davide“.

Il drammatico video dell’incidente

Tre ragazzi sono stati denunciati per furto e omissione di soccorso, decisivo il video recuperato dagli inquirenti. Le immagini delle videocamere di sicurezza del quartiere San Salvario di Torino documentano la caduta di Davide dalla bici e il colpo fatale alla testa. Mentre giace a terra, i video mostrano ragazzi che scendono da un’auto e derubano Davide del portafoglio, senza prestare alcun soccorso. Poco dopo, una vettura lo investe, lasciandolo agonizzante.

“Almeno li hanno identificati rapidamente – commenta Fabrizio Borgione – così come chi lo ha sfiorato con l’auto: sono soddisfatto e ringrazio la polizia locale per il loro lavoro, efficiente e tempestivo. Ho grande fiducia negli investigatori e nella magistratura, ora mi aspetto che quei tre ragazzi vengano puniti”.

“Ripenso all’ultimo saluto. Non indossava il casco”

La famiglia Borgione ha incaricato gli avvocati Anna Scaroina e Marco Scarpelli di seguire da vicino l’inchiesta sulla tragedia. “Ho dato mandato agli avvocati di nominare un perito – dice il padre di Davide – in modo che esamini le immagini delle telecamere e aiuti a ricostruire l’incidente. Io non ho visto il video e non so se mai ne avrò il coraggio, ma vorrei capire perché mio figlio sia caduto dalla bici”.

“Ripenso all’ultimo saluto e al fatto che non indossasse il casco: sarebbe utile che le compagnie di sharing lo fornissero, ma comprendo che ci sono difficoltà logistiche. Alcuni potrebbero rubarlo e ci sono anche persone con diverse misure di testa”, osserva papà Fabrizio con un sorriso amaro.

1 Comments

  1. Non riesco a credere a quello che è successo, è veramente disgustoso! Rubare un portafoglio a una persona agonizzante?! La gente ha perso completamente il senso della decenza. Davide meritava un aiuto, non un furto. La giustizia deve fare il suo corso e punire severamente chi ha fatto una cosa del genere.

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