Treviso, 13 ottobre 2025 – È morta in ospedale la neonata ricoverata con sintomi di asfissia subito dopo il parto in casa. La bimba era arrivata ieri d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove era stata ricoverata in gravissime condizioni per una crisi respiratoria avvenuta poco dopo il parto. Tuttavia, la situazione è rapidamente peggiorata e la piccola è deceduta; ne ha dato notizia oggi l’azienda Ulss 2 della Marca Trevigiana, riportando che la morte è avvenuta due ore dopo il ricovero al nosocomio, dove era giunta con choc emorragico e successivo ricovero in terapia intensiva, riporta Attuale.
Cosa è successo
La neonata era stata partorita ieri in casa a Borso del Grappa, in provincia di Treviso. La mamma ha partorito in casa assistita da ostetriche private, che hanno subito dato l’allarme non appena si sono accorte della crisi dovuta a choc emorragico subita dalla bimba.
L’elicottero era stato fatto giungere sul posto proprio dalle ostetriche che hanno assistito la partoriente, figure non appartenenti al servizio sanitario pubblico. Sull’episodio stanno compiendo accertamenti i carabinieri.
La nascita, come riferisce la Tribuna di Treviso, è avvenuta intorno alle ore 5 del mattino di ieri, domenica 12 ottobre. I genitori hanno voluto che il parto avvenisse in casa, come è successo con gli altri figli. Verso le ore 9, la piccola ha iniziato ad accusare sintomi di asfissia con altre complicazioni.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno optato per il trasferimento d’urgenza a Treviso in elicottero. La neonata è arrivata all’ospedale in arresto cardiaco come diretta conseguenza di una crisi respiratoria. Secondo le prime informazioni, il parto sarebbe stato assistito da persone non riconducibili, almeno in via formale, all’Ulss 2 Marca Trevigiana, competente per territorio.