Truffe assicurative in Italia: decalogo per difendersi e garantire pagamenti sicuri

11.04.2026 12:55
Truffe assicurative in Italia: decalogo per difendersi e garantire pagamenti sicuri

Roma, 11 aprile 2026 – Il tema delle truffe assicurative continua a suscitare preoccupazione in Italia. Giambattista Cavalli, responsabile del laboratorio analisi documentale della polizia locale di Verona, ha fornito un decalogo utile per difendersi dai rischi connessi a pratiche ingannevoli, invitando a prestare particolare attenzione alle interazioni via social media e a verificare l’affidabilità delle proposte, riporta Attuale.

1. Attenti ai social

Cavalli sottolinea l’importanza di non fidarsi delle proposte fatte esclusivamente tramite WhatsApp o Facebook. È fondamentale diffidare se l’assicuratore non possiede una casella di posta elettronica certificata (Pec).

2. Occhio al prezzo

Molti consumatori sono spinti a cercare offerte vantaggiose online. Se gli sconti sono eccessivi, è necessario essere cauti: le provvigioni degli assicuratori variano dal 2 all’8% del premio netto, mentre le commissioni oscillano tra il 5 e il 20%.

3. Prudenza sull’invio di documenti

L’invio di documenti tramite WhatsApp non è sicuro. Cavalli avverte che tali documenti potrebbero essere usati per frodi. È quindi consigliabile inviare informazioni sensibili solo tramite canali sicuri.

4. Chiedere sempre il Rui

È essenziale richiedere il numero del Registro unico delle imprese assicurative (Rui) all’agenzia o all’assicuratore. Cavalli informa che marchi falsi sono in aumento, con 357 siti abusivi identificati dal 2023. Questi siti spesso presentano una grafica attraente ma mancano di informazioni chiave come il numero di registro Rui o la Pec.

5. Verificare sul portale dell’automobilista

Dopo la stipula del contratto, è consigliato controllare l’attivazione della polizza sul portale governativo dell’automobilista per garantire la validità della copertura.

6. Verificate sempre i siti

Prima di stipulare un contratto, è fondamentale controllare se un sito è stato segnalato dall’Ivass come non valido.

7. Come fare pagamenti sicuri

Cavalli raccomanda di utilizzare sistemi di pagamento tracciati, come bonifici bancari, e di evitare pagamenti tramite carte prepagate o ricariche.

8. Leggere tutto con calma

È cruciale leggere attentamente tutta la documentazione ricevuta, per evitare di confondere preventivi con polizze vere e proprie.

9. Cercate la sede dell’agenzia su Google

Un semplice controllo su Google della sede aziendale può rivelare se è un’attività reale o un’operazione fraudolenta.

10. Cosa si rischia senza assicurazione

Infine, viaggiare senza copertura assicurativa comporta sanzioni significative: la prima infrazione può costare 866 euro, con 5 punti decurtati dalla patente e sequestro del veicolo. La recidiva porta a multe maggiori e a sospensioni della patente.

0 Comments

  1. Incredibile come la gente possa cadere in queste truffe! Bisogna stare attentissimi, soprattutto sui social. Io per prima avevo quasi cliccato su un’offerta su Facebook… per fortuna ho letto delle truffe prima!!! La prudenza non è mai troppa, e gli assegni sono rischiosi, mai inviare dati sensibili senza garanzie.

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