Trump attacca i giudici della Corte Suprema per la bocciatura dei dazi: «Sciocchi e asserviti a interessi stranieri»

20.02.2026 23:05
Trump attacca i giudici della Corte Suprema per la bocciatura dei dazi: «Sciocchi e asserviti a interessi stranieri»

Trump condanna la Corte Suprema dopo la sentenza sui dazi

DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – «L’opinione della Corte sui dazi è profondamente deludente, e mi vergogno di certi membri della Corte, mi vergogno che non abbiano avuto il coraggio di fare quello che è giusto per il nostro Paese». Queste le forti parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una conferenza stampa a Washington, al culmine di un attacco personale contro i sei magistrati che hanno votato contro le sue aspettative. La Corte Suprema ha recentemente dichiarato illegali i dazi imposti attraverso l’International Emergency Economic Powers Act con una votazione di 6 contro 3, riporta Attuale.

Trump, visibilmente furioso, era accompagnato durante l’intervento dal segretario al Commercio Howard Lutnick e dal rappresentante Usa per il commercio Jamieson Greer, oltre che dal suo avvocato John Sauer, e dalla ministra della Giustizia Pam Bondi. In un attacco raro e diretto, il presidente ha descritto i giudici come «una vergogna per la nazione», affermando che non sono stati «patriottici» né «fedeli alla nostra Costituzione», ipotizzando che siano stati influenzati da «interessi stranieri» e da una cultura del “politically correct”.

Inoltre, ha elogiato i tre giudici dissenzienti, Samuel Alito, Clarence Thomas e Brett Kavanaugh, per la loro «forza, saggezza e amore per il nostro Paese». Trump ha descritto l’opinione della maggioranza come «terribile e imbarazzante» e ha invitato i giudici a partecipare al suo discorso sullo Stato dell’Unione, programmato per il prossimo martedì.

Riflettendo sul futuro, Trump ha affermato di avere delle «alternative» e ha chiarito che la Corte Suprema non ha realmente ritenuto illegali i dazi, ma piuttosto ha contestato l’uso di certe norme per la loro approvazione. Ha preannunciato di voler firmare un ordine per imporre un dazio globale del 10%, avviando nuove indagini sulle pratiche commerciali inique di altri paesi che potrebbero richiedere diversi mesi per essere completate.

Nonostante le sue critiche verso l’operato della Corte, il presidente ha insistito che i dazi rimarranno, ma ha espresso un forte risentimento verso la decisione della Corte, sottolineando che verrà discussa nei tribunali probabilmente per i prossimi cinque anni. Secondo Trump, è irragionevole che non possa far pagare un dollaro a nessun paese in base all’IEEPA mentre può imporre un embargo.

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