Trump critica il Regno Unito per la tardiva risposta alla crisi in Medio Oriente
Sabato sera, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che gli Stati Uniti non hanno «bisogno di persone che si uniscano a una guerra che abbiamo già vinto». Tale commento era rivolto al primo ministro britannico Keir Starmer, in seguito alla notizia che il governo britannico stava considerando, con notevole ritardo secondo Trump, di inviare due portaerei in Medio Oriente per potenziare le difese delle basi militari a Cipro, riporta Attuale.
Nel medesimo post, Trump ha sottolineato: «Il Regno Unito, il nostro Grande Alleato di un tempo, forse il più grande di tutti, sta finalmente pensando seriamente all’invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, primo ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ce lo ricorderemo».
Da quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, il rapporto tra Trump e Starmer si è deteriorato notevolmente, principalmente a causa della riluttanza di Starmer a essere coinvolto nel conflitto. Inizialmente, il Regno Unito aveva negato l’utilizzo delle proprie basi da parte dell’esercito statunitense per attaccare l’Iran, provocando una notevole irritazione da parte di Trump. Successivamente, Starmer ha cambiato posizione, seguendo altri paesi europei come la Francia, ma Trump ha espresso dubbi sulla decisione, affermando che fosse insufficiente.
Attualmente, il Regno Unito ha annunciato che la prossima settimana invierà una nave da guerra nelle acque di Cipro, in risposta agli attacchi recenti, tra cui il bombardamento di una base della Royal Air Force britannica ad Akrotiri da parte di droni. Questa operazione di protezione coinvolgerà anche Grecia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Italia.