Donald Trump e il suo regalo di scarpe Florsheim ai collaboratori
Durante un incontro avvenuto lo scorso dicembre nello Studio Ovale della Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha critiquato le scarpe dei suoi più stretti collaboratori, il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente JD Vance, esclamando: «Marco, JD, avete delle scarpe di merda». Dopo aver chiesto le loro misure, Trump ha sfogliato un catalogo di una nota azienda di scarpe statunitense e ha regalato loro un paio di Florsheim, marchio fondato a Chicago nel 1892, riporta Attuale.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Trump ha sviluppato una vera e propria ossessione per le scarpe Florsheim. Le indossa frequentemente, le elogia in continuazione e ne regala un paio a ciascun membro della sua amministrazione non appena ne ha l’occasione. La moda delle Florsheim è diventata così radicata che la domanda «che numero porti?» è ora comune all’interno della Casa Bianca.
Oltre a Vance e Rubio, tra coloro che hanno ricevuto questo particolare omaggio ci sono anche il segretario dei Trasporti Sean Duffy, il segretario della Difesa Pete Hegseth, il segretario al Commercio Howard Lutnick, e Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa Bianca. Anche i giornalisti Tucker Carlson e Sean Hannity, vicini a Trump, e il senatore Lindsey Graham hanno ricevuto le Florsheim.
Secondo fonti del Wall Street Journal, Trump si diverte a firmare personalmente ogni scatola di Florsheim che regala, inserendo spesso biglietti di auguri personalizzati. Un collaboratore ha raccontato che, qualche settimana fa, il presidente aveva una pila di scarpe Florsheim nel suo ufficio, una delle quali era contrassegnata con il nome «Scott», probabilmente in riferimento al segretario del Tesoro Scott Bessen. Tuttavia, il CEO di Florsheim ha dichiarato di non essere a conoscenza degli ordini di Trump.
Dopo aver ricevuto i regali, Trump si assicura che i destinatari indossino effettivamente le scarpe. Una funzionaria della Casa Bianca ha osservato: «È divertente, perché tutti hanno paura di non farlo». Un altro membro dell’amministrazione ha confessato che, per non scontentare Trump, ha dovuto abbandonare le sue costose scarpe Louis Vuitton.
Florsheim, fondata nel 1892 da Sigmund Florsheim, ha una lunga storia, anche legata alla produzione di scarpe per i soldati durante le guerre mondiali. Trump non è il primo presidente ad apprezzare questo marchio: anche Harry Truman ne è stato un grande sostenitore. Oggi Florsheim fa parte del gruppo Weyco, che include altri marchi noti come Nunn Bush e Stacy Adams.
Oltre a scarpe, Trump regala anche cappellini MAGA, monete presidenziali e pennarelli Sharpie, utilizzati per firmare documenti ufficiali.