Trump Riferisce di Un Presunto Freno alla Repressione in Iran
Mercoledì sera il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato la situazione in Iran, dove da giorni si stanno verificando massicce proteste antigovernative che il regime sta affrontando con violenza, riportando uccisioni e arresti di migliaia di persone, riporta Attuale. Trump ha affermato di aver ricevuto notizie da «fonti molto importanti» in Iran, suggerendo che il regime avrebbe deciso di fermare la repressione: «Ci è stato detto che le uccisioni in Iran si stanno fermando […] e non c’è un piano per le esecuzioni» delle persone arrestate per aver protestato.
Nonostante ciò, Trump non ha escluso completamente un intervento militare, anche se ha fatto intendere di aver bloccato tali operazioni, almeno per il momento.
Le sue dichiarazioni sono risultate significative poiché, mercoledì sera, l’ipotesi di un intervento militare in Iran appariva più concreta dopo giorni di minacce statunitensi. Tra le altre misure, Trump ha ordinato l’evacuazione di parte del personale statunitense dalla base militare di al Udeid, in Qatar, come precauzione in caso di un attacco iraniano in risposta alle azioni americane. Inoltre, diversi paesi, tra cui Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti, hanno esortato i propri cittadini a lasciare l’Iran.
Mah, la situazione in Iran è davvero preoccupante… Non si può credere che dopo tutte quelle violenze ci sia ancora qualcuno che parla di un intervento. E in tutto questo, noi che non possiamo fare nulla, subiamo le conseguenze di decisioni lontane. Che tristezza.