Trump sostiene Milei mentre l’Argentina affronta crisi economica e problemi elettorali

24.09.2025 09:55
Trump sostiene Milei mentre l'Argentina affronta crisi economica e problemi elettorali

Trump offre supporto all’Argentina mentre Milei affronta sfide economiche

Il presidente argentino Javier Milei si trova sotto pressione a causa della fuga di investitori e del malcontento degli elettori, e ha ricevuto un importante sostegno dal presidente americano Donald Trump. Durante un incontro avvenuto a New York in occasione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, Trump ha dichiarato: «Li aiuteremo, ma un piano di salvataggio non è necessario», sottolineando il suo pieno appoggio a Milei e riconoscendo le difficoltà che entrambi i leader hanno ereditato, riporta Attuale.

Successivamente, Trump ha elogiato Milei sui social, definendolo un «leader fantastico e potente» e confermando il suo supporto per la rielezione a presidente. Questo endorsement giunge in un momento cruciale, poiché l’Argentina si prepara alle elezioni legislative di mid-term il 26 ottobre. Questa spinta da parte dell’alleato americano è stata accolta positivamente dai mercati, contribuendo a un rapido rimbalzo dei titoli di Stato argentini, che hanno visto un aumento fino al 6% alla Borsa di New York dopo la recente debacle.

Tuttavia, la situazione economica rimane critico per Milei, il quale ha compiuto sforzi per riequilibrare il bilancio e snellire la burocrazia. Nonostante ciò, gli investimenti non sono affluiti come previsto e la crescita economica ha subito un rallentamento. Il rischio-Paese, indicato da JP Morgan, ha raggiunto 1.500 punti, e il peso argentino ha continuato a svalutarsi rapidamente.

In seguito alla sconfitta del suo partito alle recenti elezioni nella Provincia di Buenos Aires, Milei ha visto un deterioramento della fiducia da parte degli investitori. La Banca Centrale ha dovuto intervenire con oltre un miliardo di dollari per mantenere stabile il tasso di cambio. Le recenti critiche al suo governo, incluse accuse di corruzione, hanno ulteriormente complicato la sua posizione. Le dichiarazioni di sostegno da parte degli Stati Uniti potrebbero quindi rappresentare un’ancora di salvezza per il presidente argentino, mentre la discussione su un possibile prestito per gestire le scadenze del debito nel 2026 rimane in sospeso.

La direzione economica dell’Argentina continuerà a essere monitorata, in attesa di decisioni concrete che possano stabilizzare il paese e rafforzare la valuta, con alcuni esperti che suggeriscono la «dollarizzazione» come potenziale soluzione.

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