Tutti i guai di Alexander Zverev (che potrebbe giocare con Sinner la finale del Roland Garros)

06.06.2024
Tutti i guai di Alexander Zverev (che potrebbe giocare con Sinner la finale del Roland Garros)
Tutti i guai di Alexander Zverev (che potrebbe giocare con Sinner la finale del Roland Garros)

Il tennista tedesco è a processo per violenza domestica nei confronti dell’ex fidanzata Brenda Patea, madre di sua figlia. Era già stato sotto indagine per un altro caso, chiuso per insufficienza di prove

Èvolato in semifinale sulla terra rossa del Roland Garros battendo il francese Alex de Minaur, ma i suoi guai con la giustizia potrebbero farlo rapidamente sprofondare. Il tennista tedesco Alexander Zverev, fresco vincitore degli Internazionali d’Italia a Roma, sta affrontando un processo per violenza domestica a Berlino, in Germania. Zverev è accusato di aver abusato fisicamente della sua ex fidanzata, Brenda Patea, madre di sua figlia Mayla di tre anni. Il tennista sfiderà il 7 giugno il norvegese Casper Ruud, mentre l’italiano Yannick Sinner affronterà a Parigi lo spagnolo Carlos Alcaraz. Se entrambi vincessero i rispettivi match, l’idolo del tennis italiano potrebbe sfidare in finale proprio il tedesco sotto processo. 

Le accuse e il processo 

Nel corso di una lite il tennista tedesco avrebbe spinto Brenda Patea contro un muro e l’avrebbe strangolata con entrambe le mani nel maggio 2020. L’incidente sarebbe avvenuto dopo un’accesa discussione in un appartamento di Berlino. Nei giorni successivi all’incidente, Patea ha detto di aver sofferto di mal di gola e difficoltà a deglutire per diversi giorni. Il team legale che segue Zverev sostiene che le accuse sono “infondate e contraddittorie”. Gli avvocati del tennista hanno chiesto che il procedimento, iniziato il primo giugno di quest’anno, si svolga a porte chiuse invocando la necessità di proteggere la privacy del giocatore e il benessere di sua figlia. La corte ha aggiornato più volte il processo per consentire ulteriori indagini e la raccolta di prove.

Zverev non è tenuto a comparire in tribunale in questa fase. L’inizio della raccolta delle prove ha coinciso con l’Open di Francia, iniziato il 26 maggio e che proseguirà fino al 9 giugno. Il processo durerà fino alle date stabilite per l’altro Grande Slam della stagione estiva, Wimbledon, e dovrebbe concludersi poco prima dell’inizio delle Olimpiadi di Parigi. Si prevede che Zverev, ex campione olimpico, parteciperà a entrambi gli eventi. Non è chiaro però se gli sarà richiesto di presentarsi in tribunale. Prima del processo il tennista di 27 anni ha detto che non si sarebbe lasciato distrarre dal procedimento e che avrebbe “mantenuto la mente lucida”, fiducioso che sarebbe stato giudicato innocente. La legge tedesca consente che le sentenze in caso di abuso fisico vadano da una multa fino a cinque anni di reclusione. Dato che il tribunale ha già comminato una multa di 450mila euro è probabile che la sanzione rimarrà in vigore se sarà ritenuto colpevole. 

La risposta del mondo del tennis 

Il caso di Zverev e il conseguente processo hanno scatenato preoccupazioni all’interno della comunità tennistica internazionale. In particolare è stata criticata l’Associazione dei professionisti del tennis (Atp) per la sua gestione della situazione. Zverev ha già affrontato accuse di abusi domestici in passato, in un caso contro la sua ex fidanzata, la collega tennista Olya Sharypova, che all’epoca però non sporse denuncia. L’Atp, responsabile del tour maschile, iniziò comunque un’indagine nel 2021. L’amministratore delegato dell’organizzazione, Massimo Calvelli, disse all’epoca che le accuse erano “serie” e che “abbiamo la responsabilità di affrontarle”.

L’indagine è stata però interrotta nel gennaio del 2023 a causa di prove insufficienti. Finora la carriera tennistica del tedesco non ha subito particolari intoppi, proseguendo nella partecipazione ai tornei di alto livello come l’Australian Oper (fermatosi in semifinale), gli Internazionali di Roma (vincitore) e il Roland Garros (al momento semifinalista). Ciò nonostante alcuni sponsor hanno espresso preoccupazioni, così come una parte dei suoi fan. Le divisioni si sono fatte sentire anche all’interno della comunità del tennis, tra giocatori e allenatori che hanno espresso sostegno a Zverev, e quelli che invece hanno condannato il suo presunto comportamento. Il caso ha anche innescato un dibattito più ampio sulla violenza domestica e sulla necessità di fornire maggiore sostegno e risorse per le vittime di abusi.

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