Ucraina accetta la bozza di accordo di pace in 19 punti, Mosca frena sulle garanzie di sicurezza

25.11.2025 17:35
Ucraina accetta la bozza di accordo di pace in 19 punti, Mosca frena sulle garanzie di sicurezza

Prospettive di pace in Ucraina: colloqui cruciali ad Abu Dhabi

DALLA NOSTRA INVIATA
GINEVRA – È in atto una forte accelerazione nella crisi ucraina e nei negoziati di pace. Secondo diverse fonti americane, gli ucraini avrebbero accettato la proposta contenuta nei 19 punti finali emersi dai recenti colloqui a Ginevra, riporta Attuale.

In questa formulazione, le questioni territoriali e le garanzie di sicurezza saranno oggetto di discussione diretta tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l’ex presidente americano Donald Trump in un successivo incontro. Nel frattempo, l’Ucraina ha accettato di limitare le sue forze armate a un massimo di 800 mila unità.

La diplomazia ha accelerato i suoi ritmi, con le delegazioni che hanno subito trasvolato ad Abu Dhabi dopo Ginevra, compresi i russi. La delegazione americana, capitanata dal segretario dell’esercito Dan Driscoll, vede la partecipazione di Rustem Umerov, consigliere per la sicurezza nazionale, e Kyrylo Budanov, direttore dei servizi militari ucraini, due figure chiave del team negoziale di Zelensky.

A questo punto, la palla passa ai russi, che hanno mostrato reazioni preliminari negative. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che Mosca potrebbe respingere un piano di pace modificato se non soddisfacesse le richieste storiche della Russia. Se la proposta devi dal “piano Dmitriev-Witkoff”, già scartato dagli ucraini e ora anche dagli americani, la situazione “sarebbe radicalmente diversa”.

Lavrov ha inoltre affermato che la prima versione del piano è stata “accolta favorevolmente” da Mosca, ma che project documentations sopra il contenuto rimangono necessarie per chiarire ambiguità. La Russia partecipa attivamente ai nuovi negoziati, ma i dettagli sulla loro rappresentanza e modalità rimangono poco chiari.

Un punto cruciale è la data del possibile incontro tra Trump e Zelensky. I funzionari ucraini sperano di concludere il vertice “prima della fine di novembre”, nonostante le dichiarazioni iniziali indicassero il contrario.

Il presidente finlandese Aleksander Stubb ha recentemente commentato l’importanza di decisioni autonome per l’Ucraina e la necessità di un feedback dall’Europa riguardo alla sicurezza. Nonostante le voci ottimistiche sulle prospettive di pace, il primo ministro britannico Keir Starmer ha richiesto cautela, sottolineando che Mosca deve ora rispondere a questi tentativi di negoziato.

In un contesto di delicatezza diplomatica, il lavoro di mediazione continua mentre le tensioni storiche si fanno sentire. Il risultato dei colloqui di Ginevra rappresenta un passo significativo avanti, ma la complessità delle trattative rimane alta, con questioni territoriali e finanziarie ancora irrisolte.

1 Comments

  1. Incredibile come la diplomazia possa muoversi così rapidamente, ma sono scettico sulla reale volontà della Russia di trovare un compromesso… E poi, con Trump che entra in gioco, non so se possiamo avere fiducia in questo processo. Sarà un gioco di potere tra i grandi, mentre la gente comune continua a soffrire.

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