Strategia Ucraina: l’Innovazione nei Droni sotto il Nuovo Ministro della Difesa Fedorov
KIEV – Il nuovo ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ha delineato ambiziose strategie per rafforzare le forze armate del paese e migliorare la capacità operativa nell’attuale conflitto con la Russia. In particolare, ha sottolineato un obiettivo chiave: «Passare dalla cifra record di 35.000 soldati russi eliminati a dicembre a una media mensile di 50.000»; ha inoltre proposto di aumentare la produzione di «droni di nuova generazione» e di rendere più strutturata la collaborazione tra industria militare e forze sul campo. Fedorov, nominato il 14 gennaio, ha già presentato i suoi progetti in modo chiaro, riporta Attuale.
Definendo la sua strategia come «la matematica della guerra», Fedorov esprime la convinzione che la potenza militare russa, apparentemente superiore, possa essere superata attraverso un uso razionale delle risorse ucraine e il rafforzamento degli aiuti alleati. La sua carriera è stata legata al presidente Zelensky, con il quale ha iniziato a lavorare quando Zelensky era ancora un attore. A 35 anni, Fedorov guida quello che esperti militari e ufficiali della NATO considerano oggi «il più forte e innovativo esercito europeo».
Nell’incontro recente con una trentina di rappresentanti dei media, Fedorov ha adottato un approccio innovativo, presentando un briefing più simile a un seminario per ingegneri delle industrie belliche che a un tradizionale incontro stampa.
Approfondimenti sulle Operazioni e la Tecnologia dei Droni
Durante l’incontro, ha illustrato con slide ricche di grafici e statistiche le operazioni militari in corso: dalle rotte dei droni e dei missili russi all’analisi dei tassi di abbattimento da parte delle difese ucraine, fino ai modelli di nuovi droni in fase di sviluppo. Fedorov ha rimarcato l’importanza di sostituire i droni commerciali cinesi con modelli sviluppati in Ucraina, annunciando l’imminente entrata in funzione di un nuovo drone simile al Mavic, ma con batterie che ne aumentano significativamente il raggio d’azione.
Un’importante innovazione dei recenti mesi è l’uso dell’intelligenza artificiale nei droni e nei missili, rendendo questi ultimi difficili da intercettare tramite le tradizionali tecniche di jamming. Fedorov ha annunciato l’attivazione del progetto «Mission Control», che mira a monitorare e unificare le operazioni dei droni e dell’artiglieria in un sistema digitale per rendere più rapide le decisioni operative e fornire dati in tempo reale ai comandanti.
Premi per l’Efficacia sul Campo e la Resistenza Invernale
Fedorov ha comunicato che ci saranno «premi» monetari per le pattuglie che riusciranno a eliminare gli operatori di droni nemici, riconoscendo che le perdite nei due eserciti sono attribuibili per il 75% agli attacchi dei droni. «Questa è la logica della nuova matematica della guerra: combattere in modo sistematico, tecnologico ed efficiente», ha dichiarato. L’arrivo di Fedorov ha portato un certo ottimismo a Kiev, dove si spera che superando gli attacchi invernali russi, l’Ucraina possa guadagnare un vantaggio strategico nei mesi a venire.
Sebbene alcuni commentatori avvertano che l’entusiasmo potrebbe essere prematuro, la situazione attuale sembra giustificare qualche ottimismo. Secondo Fedorov, le attuali avanzate russe nella regione del Donbass sono limitate, e molte delle acquisizioni territoriali annunciate da Mosca sono state smentite dalle reali dinamiche sul campo di battaglia.