Ucraina, incontri tra Rubio e ministri europei: sì a cooperazione diplomatica per la pace

26.08.2025 00:45
Ucraina, incontri tra Rubio e ministri europei: sì a cooperazione diplomatica per la pace

Ucraina, Rubio a Tajani e ai ministri Europa: cooperazione diplomatica costante

Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha discusso con i ministri degli Esteri di diversi paesi europei, tra cui Elina Valtonen per la Finlandia, Jean-Noël Barrot per la Francia, Johann Wadephul per la Germania, Antonio Tajani per l’Italia, Radoslaw Sikorski per la Polonia, David Lammy per la Gran Bretagna, Andrii Sybiha per l’Ucraina e Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri. Durante l’incontro, i funzionari hanno concordato di continuare a collaborare per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina tramite un accordo negoziato duraturo, riporta Attuale.

Dopo la Giornata dell’indipendenza ucraina e la riunione dei Ministri degli Esteri del G7, Rubio ha fornito aggiornamenti sulle discussioni avute a Washington il 18 agosto e sulle prospettive di pace in Ucraina. Tajani ha evidenziato l’importanza della relazione transatlantica e ha confermato l’impegno a sostenere negoziati efficaci, sottolineando la necessità di garantire misure di sicurezza solide per l’Ucraina, comprese le iniziative per rafforzare le Forze Armate ucraine e la sua industria della difesa.

In questo contesto, il ministro degli Esteri italiano ha ricordato la proposta di un meccanismo di sicurezza collettivo ispirato all’articolo 5 del Trattato della NATO, manifestando la disponibilità dell’Italia a partecipare a operazioni di sminamento terrestre e marittimo. Sul fronte umanitario, Tajani ha sottolineato l’importanza di riportare i bambini ucraini rapiti dalla Russia, con l’Italia attivamente coinvolta anche attraverso una collaborazione con la Santa Sede e la creazione di una specifica Coalizione internazionale.

Tajani, insieme al ministro francese Barrot, ha inoltre discusso l’importanza della missione UNIFIL in Libano, pianificando un approccio condiviso riguardo alle prospettive di tale missione in vista del prossimo rinnovo del mandato in Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Rubio ha confermato la necessità di collaborare con le Nazioni Unite per identificare gli strumenti più adeguati a rafforzare stabilità e sicurezza in Libano, un obiettivo cruciale per la regione mediorientale, conclude la nota.

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