Milano – Tanto è stato raccontato della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, con il ‘Road to Cerimonies’, un percorso in 113 giorni, fatto di storie in pillole che ci hanno portato fino alla vigilia dell’evento. Ma il direttore creativo Marco Balich ha in serbo ancora qualche sorpresa: farà leva su emozioni profonde per raccontare armonia, bellezza e umanità di un’Italia che, al mondo partecipe o spettatore che sia dei Giochi, chiede Pace, riporta Attuale.
Cosa sapere della cerimonia naugurale dei Giochi
Quello di venerdì sera 6 febbraio si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi. Un mix di spettacolo, innovazione e partecipazione collettiva, con un cast di 1.340 persone e oltre 200 tra attori, ballerini e performer, supportati da una macchina di più di 950 operatori. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.
La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento sta richiedendo oltre 700 ore di prove che si concludono questa sera con un’ultima grande prova generale a porte chiuse. La Cerimonia sarà diffusa come i Giochi: la bandiera olimpica e la bandiera italiana saranno issate a Cortina e a Milano, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in tribuna d’onore a San Siro insieme alla presidente del Cio Kirstin Coventry e ad altri 50 capi di Stato; il giuramento sarà proclamato a Cortina, ma la parata sarà in contemporanea anche a Predazzo, a Livigno e, naturalmente, nel capoluogo lombardo.
Gli alfieri azzurri saranno Arianna Fontana e Chicco Pellegrino nel capoluogo lombardo e Federica Brignone e Amos Mosaner nella Regina delle Dolomiti; le fiaccole accenderanno due bracieri, uno all’Arco della Pace e uno in Piazza Dibona. Molti elementi indicano come ultimi tedofori la coppia formata da Alberto Tomba-Deborah Compagnoni favorita per la sede di Milano, mentre a Cortina il duo prescelto potrebbe essere quello formato da Sofia Goggia e Gustavo Thoeni.
Le star allo spettacolo a San Siro
Un vero e proprio evento nell’evento, intorno le luci di San Siro sotto cui si esibiranno alcune tra le voci e i volti più riconosciuti della scena artistica italiana e internazionale come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli e Lang Lang. I veri protagonisti saranno però gli atleti. “Ci farà piangere ma anche sorridere, ci emozionerà e ci renderà orgogliosi – promette Maria Laura Iascone, la direttrice delle Cerimonie della Fondazione Milano Cortina – C’è molto di più dello stupore di un Super Bowl, Armonia (il nome dato all’evento, ndr) è un racconto che ci farà anche riflettere, orchestrato con magia, elegante e mai urlato”.
L’evento non è sold out e si possono ancora acquistare i biglietti
Alcuni consigli pratici per chi ci sarà: l’evento non è sold out e si possono ancora acquistare i biglietti, nominativi e unicamente digitali, sui canali ufficiali. Allo stadio si arriva a piedi, solo dal lato sud che corrisponde a Piazzale Angelo Moratti; l’auto va lasciata in uno dei parcheggi di interscambio della città, poi bisogna proseguire il viaggio con i mezzi pubblici, che prolungheranno il loro orario fino alle 2 di notte.
Lo spettacolo, che durerà circa 2 ore e 45 minuti, inizierà alle 20 (con un pre-show dalle 19.15) ma i cancelli apriranno 4 ore prima, alle 16, e il consiglio è di pianificare l’arrivo considerando circa 30 minuti per superare i controlli di sicurezza e fino a 25 minuti se bisogna scalare il secondo anello. La pioggia non darà tregua, sono previste schiarite nel pomeriggio, ma in serata potrebbe tornare a scendere, con temperature intorno ai 6 gradi e una leggera brezza.