Un giudice argentino sospende parzialmente la contestata riforma del lavoro di Javier Milei

31.03.2026 12:35
Un giudice argentino sospende parzialmente la contestata riforma del lavoro di Javier Milei

Interruzione della riforma del lavoro di Javier Milei in Argentina

Un giudice argentino ha parzialmente sospeso la riforma del lavoro proposta dal presidente di destra Javier Milei, che prevede, tra l’altro, licenziamenti meno costosi, limitazioni al diritto di sciopero, giornate lavorative fino a 12 ore, oltre alla riduzione dei contributi per i datori di lavoro e all’eliminazione dell’obbligo di pagare gli straordinari, riporta Attuale.

La decisione è stata presa in risposta al ricorso presentato dalla Confederazione generale del lavoro, il principale sindacato argentino, che ha ritenuto la riforma incostituzionale e contraria ai diritti dei lavoratori. Il giudice ha bloccato in modo provvisorio 80 articoli su 200 della legge, in attesa di una sentenza definitiva sul ricorso.

La riforma era stata approvata alla fine di febbraio, quando Milei ha sostenuto che le normative sul lavoro in Argentina fossero eccessivamente restrittive e scoraggiassero l’assunzione di personale. Il presidente argentino sta cercando di affrontare la severa crisi economica che affligge l’Argentina con un piano di riforme economiche liberiste. In questo contesto, riceve supporto anche dal presidente statunitense Donald Trump, che considera Milei un alleato strategico in Sudamerica. Gli Stati Uniti hanno avviato un eccezionale piano di aiuti all’economia argentina e supportano attivamente la campagna elettorale di Milei per le elezioni di metà mandato.

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