Blocco della costruzione della nuova sala da ballo alla Casa Bianca
Un giudice federale ha emesso un’ordinanza che sospende la costruzione di una nuova sala da ballo da 400 milioni di dollari alla Casa Bianca, progetto avviato dopo la demolizione dell’East Wing. Il giudice distrettuale Richard Leon ha accolto la richiesta di un’ingiunzione preliminare presentata dal National Trust for Historic Preservation, evidenziando che il progetto non può continuare senza l’approvazione del Congresso. Leon ha affermato che «il presidente è il custode della Casa Bianca per le generazioni future, non il proprietario», riporta Attuale.
Il provvedimento del giudice interrompe temporaneamente i lavori, sebbene la sua applicazione sia stata sospesa per quattordici giorni per consentire eventuali appelli. Durante questo periodo, si possono solo effettuare interventi necessari per garantire la sicurezza dell’edificio, che, secondo il giudice, non sarebbe compromessa dall’interruzione dei lavori.
Questa situazione affonda le radici nell’autunno 2025, quando l’East Wing fu demolito per far posto a una nuova ballroom destinata a ospitare eventi presidenziali di grande rilevanza. Tuttavia, il progetto ha suscitato forti critiche per aver ignorato procedure standard, come revisioni ambientali e consultazioni pubbliche. Il National Trust aveva precedentemente segnalato gravi rischi per l’integrità della Casa Bianca, patrimoni mondiale dell’UNESCO, accusando un abuso di prerogative esecutive in un contesto di crescente tensione politica.