Un terzo dei bambini ucraini sfollati dopo quattro anni di guerra, avverte l’UNICEF

17.02.2026 20:05
Un terzo dei bambini ucraini sfollati dopo quattro anni di guerra, avverte l'UNICEF

Ondata di violenza in Ucraina: la crisi infantile continua a peggiorare

Un numero allarmante di bambini ucraini continua a essere colpito dalla guerra, con oltre 3.200 bambini uccisi o feriti dal 24 febbraio 2022, secondo l’UNICEF. La direttrice regionale dell’UNICEF per l’Europa e l’Asia centrale, Regina De Dominicis, ha messo in evidenza che 1 bambino su 3 è ancora sfollato a quattro anni dall’inizio del conflitto. Malgrado gli sforzi umanitari, la sicurezza per i bambini è sempre più difficile da raggiungere, riporta Attuale.

Il conflitto ha costretto molti bambini a fuggire ripetutamente dalle loro case. Una recente indagine ha rivelato che un adolescente su 3 di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha dichiarato di essersi spostato almeno due volte nel tentativo di trovare sicurezza. La principale motivazione per queste fughe è la minaccia immediata alla loro vita e benessere.

Nel 2024, si è registrato un incremento del 10% delle vittime tra i bambini, il terzo anno consecutivo di crescita. L’UNICEF ha anche indicato che i bombardamenti hanno gravemente danneggiato le strutture scolastiche, lasciando 1 bambino su 3 incapace di frequentare le lezioni in presenza.

Le condizioni di vita stanno diventando insostenibili, con recenti attacchi alle infrastrutture energetiche che hanno privato milioni di famiglie di riscaldamento ed elettricità durante le temperature estremamente rigide. Questi eventi esacerbano il rischio di malattie respiratorie nei più piccoli, mentre gli ospedali faticano a mantenere operativi i loro servizi, con quasi 200 strutture mediche danneggiate nel 2025.

La salute mentale dei giovani è anch’essa in crisi; un’indagine ha rivelato che un ragazzo su quattro tra i 15 e i 19 anni ha perso la speranza in un futuro stabile in Ucraina. Queste circostanze chiamano all’azione urgenti per garantire un ambiente di sicurezza e stabilità per i bambini.

L’UNICEF sta operando in tutta l’Ucraina e nei Paesi limitrofi per fornire assistenza salvavita e servizi essenziali, tra cui accesso all’acqua potabile, assistenza sanitaria, nutrizione e supporto psicologico. Nel 2025, sono stati raggiunti 7 milioni di persone, inclusi 2,5 milioni di bambini, grazie al supporto umanitario dell’UNICEF.

De Dominicis ha sottolineato l’importanza del rispetto delle leggi internazionali umanitarie: “Ogni bambino ha il diritto di crescere in sicurezza e questo diritto deve essere rispettato senza eccezioni”, ha concluso, evidenziando la necessità di proteggere i bambini e le infrastrutture civili vitali.

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