Un tribunale federale stabilisce che Meta non ha creato un monopolio con l’acquisto di Instagram e WhatsApp

19.11.2025 12:25
Un tribunale federale stabilisce che Meta non ha creato un monopolio con l'acquisto di Instagram e WhatsApp

Il tribunale americano assolve Meta dalle accuse di monopolio

Martedì, un tribunale federale di Washington D.C. ha stabilito che Meta non ha violato le leggi sulla concorrenza attraverso l’acquisto di Instagram nel 2012 e di WhatsApp nel 2014. Secondo il giudice, l’acquisto non ha creato un monopolio nel mercato dei social network, come dimostrerebbe la continua crescita del settore, con nuovi concorrenti come TikTok e YouTube. La sentenza rappresenta uno dei punti focali del più importante processo sulla concorrenza contro Meta, riporta Attuale.

La causa contro Meta era stata avviata dalla Federal Trade Commission (FTC), l’agenzia governativa statunitense che si occupa della tutela dei consumatori, e faceva parte di un ampio tentativo del governo di contenere il potere delle grandi aziende tecnologiche. Questa azione legale è stata presentata alla fine dell’amministrazione del presidente repubblicano Donald Trump e ha proseguito anche sotto il governo del presidente democratico Joe Biden, nonostante la chiara volontà di continuare la causa nei mandati successivi di Trump. Oltre a Meta, sono state avviate altre azioni legali contro aziende come Amazon e Apple, quest’ultima ancora in attesa di un processo che dovrebbe iniziare nel 2027. La FTC non ha ancora reso noto se intende fare ricorso contro la decisione del tribunale.

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